Si può bere caffè senza avere controindicazioni?

Si Può bere il caffè senza avere controindicazioni?

Per molti è un’arte. Per altri una energia necessaria. Per altri ancora una passione smisurata. Quando l’aria si riempie di quel profumo acre, caldo che pervade tutta la casa, diventa tutto inconfondibile. Il profumo della mattina. Il segnale di avvio di una buona giornata. Un profumo unico, un’azione per molti impossibile da evitare.

Bere il caffè è un’arte che esiste da secoli, e valida in tutto il mondo. Espresso, Lungo, Shakerato(dato il periodo estivo), con ghiaccio, macchiato, decaffeinato, cento per cento Arabica, all’americana, corto, concentrato, sono soltanto alcune varianti della bevanda forse più nota ed usata(a volte abusata) al mondo.

Scorrendo gli articoli sul caffè e la salute indicati da My Personal Trainer, otteniamo diverse informazioni.

E’ ovvio che l’abuso di qualsiasi cosa può dare controindicazioni o effetti collaterali, o trascurando addirittura i benefici che in dosi giuste e consigliate si possono avere.

 

 

La dose sicura di caffeina in una dieta giornaliera è dunque di 300 mg (la stessa contenuta, grosso modo, in tre tazzine di caffè espresso o in 6 tazze di tè).

Tale limite può essere raggiunto anche ingerendo 10 lattine di coca cola, 8 tazze di cioccolata calda o 400 grammi di cioccolato extrafondente.

Per questo motivo occorre tenere sempre in considerazione l’effetto sinergico e cumulativo dei vari alimenti e, insieme ad esso, anche il contributo di alcuni farmaci a base di caffeina, come certi analgesici, brucia grassi e anoressizzanti.

 

Controindicazioni nell’abuso di caffè

Diverse sono le controindicazioni procurate dall’abuso del caffè, oltre le dosi normalmente consigliate.

E’ sconsigliato bere caffè a digiuno, perchè è la causa di bruciori e acidità di stomaco, esofagite e reflusso gastrico.

In uso eccessivo, causa tachicardia, ipertensione e aritmie

Aumenta gli stati d’ansia e provoca tremori, insonnia ed elevata eccitabilità.

Riduce l’assorbimento di calcio e ferro, favorendo la comparsa di osteoporosi e predisposizione all’anemia.

L’utilizzo del caffè tradizionale va limitato, o comunque sostituito con quello decaffeinato, in caso di:

ulcera peptica
dispepsia
gastriti ipersecretive
malattia da reflusso
ipercolesterolemia
cardiopatia ischemica
ipertensione arteriosa e aritmie cardiache
abuso di alcol, fumo o altre sostanze psicoattive
gravidanza (non più di due tazzine al giorno)
mastopatia fibrocistica

 

Ci sono alternative in questi casi?

 

Effettuato un quadro del genere sembra quasi naturale sconsigliare l’uso del caffè(e molti si metteranno paura) in maniera assoluta.

C’è però una soluzione salutare che permette di gustare il piacere del caffè, riducendo o in molti casi eliminando totalmente il rischio di controindicazioni, ma anzi trasmettendo benefici al nostro corpo e sistema immunitario. Ovviamente mantenendo le qualità base che contraddistinguono il caffè.

Questa soluzione si chiama Ganoderma Lucidum, o Reishi, una varietà di fungo benefico che viene definito “l’elisir di lunga vita”.

Caratteristiche del Ganoderma Lucidum

Il fungo Reishi contiene:

1) Sali minerali: Ferro, Zinco, Rame, Manganese, Magnesio, Potassio, Calcio, Germanio
2) Vitamina B in particolare folina
3) 17 amminoacidi tra cui tutti gli essenziali
4) Polisaccaridi costituiti da: glucosio, galattosio, mannosio con tracce di xilosio e fucosio
5) Steroli precursori ormonali
6) Sostanze ad attività anti istaminica
7) Adenosina
8) Triterpeni
9) Acido Lucidenico
10) Acido Ganodermico e Acido Genolucido

Benefici del Reishi

1) Analgesico
2) Antiallergico
3) Preventivo della bronchite
4) Anti infiammatorio
5) Immunostimolante
6) Antibatterico per effetto dell’immunostimolazione
7) Antivirale per l’aumento della produzione di interferone
8) Antiossidante
9) Antitumorale
10) Ipotensivo
11) Ipocolesterolemizzante
12) Cardiotonico
13) Antidepressivo e rilassante
14) Mucolitico
15) Migliora la funzionalità cortico-surrenalica
16) Aumenta la produzione di interleuchina 1 e 2 prodotta da macrofagi e splenociti
17) Stimola la produzione di istamina, ottimizzando la respirazione cellulare e favorendo la funzionalità epatica
18) Fluidifica il sangue

Il Reishi contiene inoltre una notevole quantità di triterpeni, noti antiossidanti, anti-ipertensivi e antiallergici.

Una miscela magica, salutare

 

Il matrimonio che si crea quindi fra il caffè ed il ganoderma lucidum rende questa varietà una bevanda dagli effetti portentosi a livello di salute.

E’ un tonico che tende a distendere contrastando i sintomi della vecchiaia, in particolare i dolori ed i disturbi di carattere reumatico

 

Trasmette l’energia propria del caffè senza l’effetto ansiogeno, e addirittura combatte l’insonnia.

Quindi succede che anche se si hanno disturbi classici e malesseri che ci sconsiglierebbero l’uso del caffè, con l’ausilio del fungo Reishi possiamo mantenere la nostra passione ed il gusto di un buon caffè senza avere problemi.

Solo chi è predisposto ad allergie da funghi non può assumere il caffè al ganoderma.