Ricette Dolci con Alga Spirulina: 3 idee da provare

L’Alga Spirulina è entrata da tempo a far parte dei sistemi integrativi alimentari utili a ripristinare qui equilibri vitaminici e minerali di persone soggette a particolari regimi alimentari per ragioni sportive, mediche o del tutto personali.

Quindi siamo abituati a vedere questa alga , anche detta superfood, più come una capsula che come un alimento. Ma, l’Alga Spirulina, può anche essere consumata in maniera naturale e quindi è possibile integrarla nella nostra dieta inserendola come un qualunque altro ingrediente all’interno di una pietanza.

In che modo dunque possiamo usarla in cucina per la preparazione di ricette dolci?


L’Alga Spirulina non ha un sapore invasivo mentre il suo colore verde intenso contagia qualunque altro alimento con la quale entra in contatto, per questa ragione, oltre ovviamente ai suoi preziosi nutrienti, può essere usata per ottenere delle varianti creative dei classici della pasticceria internazionale.

Di seguito proponiamo tre idee originali su come usare questo super alimento per la preparazione di gustosi dessert.

Cheese cake con alga spirulina



La chees cake è una torta che viene proposta in moltissime varianti, ma certamente il formaggio è l’ingrediente che la caratterizza, sia nella consistenza che nel sapore.

Un buon modo di integrare l’Alga Spirulina (in polvere) nella ricetta della torta al formaggio, qualunque sia la versione che preferite preparare, è quello di inglobarla nel composto a base della cake.

Il risultato sarà quello di caratterizzare il colore della torta, che non sarà più tendente al bianco panna, ma di un verde intenso e brillante. Inoltre sarà arricchita di preziosi nutrienti propri dell’Alga Spirulina.


Crostata di ricotta con Alga Spirulina



Un altro dolce nel quale è possibile integrare l’Alga Spirulina in maniera che la sua presenza sia caratterizzante per il dolce anche dal punto estetico e non solo nutrizionale è la crostata di ricotta fresca.

Questa torta rustica prevede l’uso della pasta frolla per la base e di un composto di ripieno che viene fatto con la ricotta fresca dolcificata con zucchero o miele e arricchita con uvetta passa e a piacimento della frutta secca.

Anche per questa ricetta andremo a inserire l’Alga Spirulina in polvere al momento di amalgamare la ricotta con gli altri ingredienti e noteremo che la ricotta si colorerà immediatamente di un intenso colore verde che si imbrunirà nella parte superiore in cottura. Colore che però verrà mantenuto all’interno e quindi visibile al taglio.

Una bella sorpresa per chi avrà la fortuna di assaggiare questo dolce così particolare e certamente buonissimo.

Bignè con Alga Spirulina



bignè all’Alga Spirulina si ispirano a famosi bignè al pistacchio.

La preparazione è molto semplice. Consigliamo di usare per il ripieno dei bignè una crema di base bianca, come una panna o una pasticciera. Procedere ad inserire nel composto l’Alga Spirulina in polvere e amalgamare in maniera molto dolce per evitare di smontare le creme sino a omogeneizzare il tutto per poi inserirlo nella sacca del bignè.

Un altro utilizzo possibile sempre con i bignè è quello di usare l’Alga Spirulina per ottenere una glassa verde con la quale rifinire questi golosissimi dolci. Sarà sufficiente mischiare una piccola quantità di questo superfood con acqua, zucchero a velo e amido e la glassa è pronta.

Fave di Cacao: proprietà e caratteristiche

Hai mai sentito parlare di fave di cacao? Questo tipo di fava è un seme dell’albero del cacao. Magari non ne hai mai vista ancora una nella tua vita, ma certamente da ora in poi, ogni volta che mangerai una tavoletta di cioccolato, ti ricorderai che puoi gustarla grazie alle fave di cacao, perché è l’ingrediente base.

Il continente di origine delle fave di cacao è il Sud America, dove il Theobroma cacao, può crescere e fiorire nel migliore dei modi grazie al microclima tipico di quella zona del mondo

Rispondiamo ora ad alcune domande che molti si fanno su questo frutto.

Proprietà nutrizionali delle Fave di cacao

Quando mangi qualcosa a base di cacao, se non esageri ovviamente, stai facendo del bene alla tua salute perché queste fave contengono molte proprietà benefiche. Eccone alcune:

  • vitamine
  • sali minerali
  • antiossidanti
  • flavonoidi
  • polifenoli

L’insieme di queste sostanze nutrizionali permettono al nostro corpo di funzionare bene e di proteggersi da diverse patologie.

Benefici delle fave di cacao

Questo frutto ad esempio è in grado di contrastare l’invecchiamento delle cellule e agisce anche come antitumorale.

Secondo alcune ricerche e studi è accertato anche che previene l’artrite. La fava di cacao inoltre abbassa il colesterolo LDL, ossia quello che non fa bene alla salute e di conseguenza aiuta nella lotta alle malattie cardiocircolatorie.

Il fatto che contenga il magnesio le rende un prezioso alleato per rinforzare il cuore e per regolarizzare la pressione.

Inoltre le fave di cacao sono considerate un antidepressivo naturale. Non ti senti meglio dopo aver mangiato della cioccolata o aver bevuto una bevanda al cacao?

Questo è dovuto al fatto che il cacao è ricco feniletilammina, dopamina, serotonina e queste sono fondamentali per la produzione di endorfine. L’endorfina ci aiuta a combattere stati depressivi e quei stati d’animo che tendono alla negatività, ecco perché assumerne un po’ regolarmente influisce positivamente su cervello e umore.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, le fave di cacao fanno anche dimagrire perché contengono gli I-MAO, ossia sostanze in grado di creare un senso di sazietà.

Infine, grazie ai sali minerali come il magnesio, potassio e calcio, il corpo produce più energia e questo è il motivo per cui sportivi spesso consumano integratori a base di cacao.

Caffè o cacao? Entrambi! Le fave di cacao contengono una piccola quantità di caffeina (che non nuoce) e contribuisce a far funzionare alla grande anche il nostro sistema nervoso. Quando hai sonno durante il giorno o hai bisogno di concentrazione, un po’ di cioccolata è quello che ci vuole per risvegliarti. Ma come vanno consumate?

Si possono consumare fave di cacao crude e se si quante al giorno?

Flessibilità è un aggettivo che si addice bene alla fava di cacao. Puoi consumarle crude o tostate per poi mangiarle ed ottenere la polvere di cacao.

Se decidi di tostarle dovrai impostare il forno tra i 99°C e i 104°C e lasciarle tostare per almeno 70 minuti o più. Molti le usano a colazione per dare energia al corpo in prima mattinata. Altri le usano nel pomeriggio ridare un po’ di tono dopo la fatica della mattina e del post pranzo.

Se sei a dieta costituiscono anche un’ottima merenda per spezzare la fame e conservare un senso di sazietà fino al pranzo o alla cena. La dose consigliata, anche se non sono molto caloriche, è di 5 fave di cacao al giorno.

Cerbiatto, il cornetto appena fatto: Storia e Fallimento di un mito

Chi abita ed è nato a Roma, non può non ricordare lo slogan dei cornetti Cerbiatto:

Cerbiatto, il cornetto appena fatto!

Nel 2015 La famosa azienda Cerbiatto Due Srl, molto conosciuta e sviluppata nel settore dei dolciumi e dei prodotti da forno confezionata, chiude definitivamente i battenti.

La sua sede di Roma, infatti, non riaprirà più le porte, dopo gli altalenanti avvenimenti degli ultimi anni che hanno movimentato per nulla in positivo la sua storia.

L’azienda era famosa soprattutto per i suoi cornetti, ovvero le brioche confezionate, da sempre apprezzate per lo standard qualitativo degli ingredienti utilizzati. Come non ricordare il motto ‘’Cerbiatto, il cornetto appena fatto’’? Queste delizie venivano consegnate in confezioni salva freschezza, in modo da poter garantire la genuinità, la qualità, e soprattutto la durabilità del prodotto.

Famosi nel Lazio gli spot che giravano nelle TV Locali, con il mitico “Mimmo” chiamato in causa come l’autore dei freschissimi cornetti e dolci da forno

Un altro aspetto positivo di questi prodotti era anche il rapporto qualità/prezzo, irrisorio a confronto delle colazioni al bar con cornetto, o delle brioche da panificio e pasticceria. Cerbiatto proponeva un’ottima colazione direttamente a casa propria, con costi contenuti ma qualità eccellente.

I problemi reali dell’azienda Cerbiatto Due Srl sono quindi da ricercare non tanto nella qualità dei prodotti, quanto piuttosto nella cattiva conduzione e gestione dell’azienda, con investimenti sbagliati da parte dell’imprenditore; dopo una approfondita ricerca di soluzioni per salvare l’azienda, purtroppo questa ha registrato un fallimento pesante, con importanti problemi economici negli ultimi bilanci annuali.

Dopo vari tentativi di promozione dell’azienda affinché qualche imprenditore ne rilevasse la proprietà, purtroppo nel 2016 si è conclusa la storia con la vendita all’asta dei beni, dalle attrezzature di produzione e vari altri beni materiali.

Finisce quindi qui la storia di una storica azienda del romano, nata come piccola azienda e diventata poi una realtà con quasi 170 dipendenti, rimasti a casa improvvisamente dopo l’annuncio di fallimento.

Chi guida ora l’Azienda Cerbiatto Due?

Chiudiamo l’approfondimento con un video trasmetto al tempo dalla rete Teleroma56.

Crema Spalmabile senza Lattosio: Ora è possibile con Frughì

E’ risaputo come le creme spalmabili sono tra i prodotti più consumati a colazione e merenda da molti italiani.

Chi di noi non ha mai consumato pane burro e marmellata, il miele o delle creme spalmabili al sapore di nocciola come, ad esempio, la Nutella oppure la crema Pan Di Stelle?

Gli scaffali dei supermercati sono disseminati di creme spalmabili.

Ma non tutte sono adatte al palato di chi soffre di intolleranza, più o meno grave, al lattosio.

Le colazioni italiane sono molto legate al consumo di creme spalmabili poiché strettamente legate al consumo di fette di pane, fette biscottate, integrali o normali, e toast.

C’è chi veramente non ne può fare a meno. 

E, quindi, che succede se si è intolleranti al lattosio? 

Già in un altro articolo avevamo affrontato le alternative per una colazione senza lattosio.

Intolleranza al lattosio, di che si tratta?

L’intolleranza al lattosio è l’impossibilità di digerire il lattosio in maniera corretta. 

Il lattosio è lo zucchero del latte. 

L’intolleranza in questo caso è causata dall’insufficienza di un enzima che si chiama lattasi. 

Circa il 40% della popolazione italiana soffre di intolleranza al lattosio, la cui causa può essere genetica, e quindi essere con noi fin dalla nascita, oppure apparire soltanto con l’avanzare degli anni, in età adulta.

Il Lattosio per essere digerito deve essere, dapprima, scomposto in zuccheri semplici: galattosio e glucosio.

La divisione avviene nella parte dell’intestino chiamata intestino tenue, grazie proprio all’enzima lattasi, che facilita l’assimilazione riducendo il lattosio nei due zuccheri di base. Nel caso di deficit dell’enzima lattasi, il lattosio rimane nell’intestino a fermentare causando diversi problemi all’organismo.

 

Ecco quindi che chi soffre di intolleranza al lattosio deve affrontare tutta una serie di problematiche, che comportano la scelta di consumare prodotti senza lattosio o, quando possibile,  con una percentuale di lattosio trascurabile.

 

Questo nella maggior parte dei casi esclude le creme spalmabili. 

Ma se amo spalmare qualcosa sul pane, come posso fare? 

 

Se si è intolleranti al lattosio, bisognava fare a meno della maggior parte delle creme spalmabili in circolazione, almeno fino ad oggi.

Secondo AILI, infatti, un prodotto per intolleranti al lattosio deve rispettare i seguenti paramentri, come si evince dall’estratto di un articolo dell’associazione:

“In attesa che la nostra Autorità nazionale adotti misure pertinenti atte ad ammettere tali indicazioni sugli alimenti di uso corrente, AILI (che rappresenta la categoria degli intolleranti al lattosio in Italia) ritiene che un prodotto è senza lattosio.

  • senza lattosio se contiene nella sua composizione: < 0.01% = < 0.01 gr / 100 gr = < 10 mg/100 gr = < 100 ppm
  • a basso/ridotto contenuto di lattosio se contiene nella sua composizione:< 0.1% = < 0.1 gr/100 gr 
  • naturalmente privo di lattosio: se non contiene ingredienti lattei al suo interno fatta eccezione per alcuni tipi di prodotti lattiero-caseari.”

Ecco, quindi, che per deliziare il palato degli intolleranti al lattosio nasce Frughì: La prima crema spalmabile a base di burro chiarificato e frutta, senza lattosio né proteine del latte.

Lo so penserai: Ma c’è il burro come fa a non esserci il lattosio o una qualche proteina del latte?

E la risposta ai tuoi dubbi su che cos’è, realmente, il burro chiarificato la trovi su Wikipedia : dove si evince come per via del processo di produzione all’interno di questa sostanza, ancora poco utilizzata in commercio, non vi sono quegli elementi che recano fastidio ai lattointolleranti.

 

Dal matrimonio, quindi, di questi ingredienti naturali nasce questo mix di crema dal colore intenso, odore fragrante che ricorda il burro e marmellata che consumavamo da piccoli, il tutto senza lattosio. 

Infatti, Frughì contiene meno dello 0,01% di lattosio e, inoltre, non contiene proteine del latte.

 

Questo prodotto è frutto del genio italico di Rodolfo Aji, un imprenditore con l’intolleranza al lattosio, che dopo anni di studi, ricerche e test ha creato una crema spalmabile gustosa e digeribile, studiata appositamente per chi soffre di intolleranza al lattosio. 

Infatti, l’unione tra frutta e ghi crea Frughì, una crema sfiziosa da usare e consumare in ogni momento della giornata. Un prodotto totalmente naturale, senza conservanti, coloranti e dolcificanti artificiali, con proprietà nutritive elevate e povera di grassi. Frughì è inoltre un prodotto senza glutine.

Frughì può essere consumata da sola oppure usata per farciture di crostate e plumcake, nello yogurt e in mille altri modi.

Un alimento specifico per la famiglia, ma anche per chi pratica attività sportiva amatoriale e/o agonistica.

Oggi è possibile acquistare la tua confezione di Frughi sfruttando il pre-lancio del prodotto sul mercato. 

Vuoi saperne di più? 

Vai sulla pagina del progetto Frughì, su Ulule, e se hai voglia di gustarla acquistane una confezione.

E tu? Hai mai avuto problemi con il lattosio?

Colazione Salata: Idee per chi ama il formaggio

Quando si parla di colazione, il pasto più importante della giornata, si pensa sempre o quasi a colazioni di carattere dolce, ma non sempre è così, soprattutto perché molti amano iniziare la giornata con una colazione salata.

Ad esempio, il formaggio ha un ruolo molto importante come elemento della colazione quando si parla di colazione salata.

Il formaggio ha di per sé il giusto apporto di proteine ed energia per iniziare carichi la giornata.

In questo senso, svolgono un ruolo importante anche formaggi che in genere vengono consumati in altri pasti, come ad esempio il parmigiano, la ricotta, il caprino, la robiola, e perché no, la gorgonzola. Anche il quark, che è considerato il formaggio spalmabile per eccellenza, si lega molto con altri ingredienti della colazione e viene spesso usato come elemento per realizzare delle cheesecake a base di frutta e biscotti.

Alcuni amano i contrasti, ed il formaggio in questo senso si presta molto come ad esempio il legame di gusto tra camembert e mirtilli, due sapori apparentemente fortemente disgiunti. Ma molte ricette e molti abbinamenti del formaggio con altri ingredienti dolci tipici della colazione possono sorprenderci non poco.

La robiola a colazione

Variare gli alimenti a colazione è alla base di tutto, ci permette di avere tutti gli apporti di nutrienti corretti al nostro organismo.

Una colazione proteica può prevedere il pane di segale con bresaola o salmone; la segale ha molte fibre e carboidrati complessi, rilasciando energia graduale e aiutando a sentire il senso di sazietà in maniera migliore. La sensazione di asciutto del pane di segale può essere alleviato abbinando alla bresaola la crema di robiola, che fornisce una consistenza più morbida al pasto e il sapore leggermente acidulo lega perfettamente con le proteine della bresaola. In alternativa alla bresaola sul pane è possibile abbinare anche polpa di avocado.

Sandwich con Camembert e Mirtilli a Colazione

Un’alternativa inusuale è il matrimonio a contrasto di sapori tra il gusto forte del camembert francese filante e il dolce sapore di mirtillo.
Realizzare un sandwich con camembert e mirtilli è molto semplice da preparare.

Preparare in questo caso fette di pane su cui versare del burro fuso, e tagliare a pezzettini i mirtilli. tagliare a fettine il camembert, mettere le fettine di formaggio francese sul pane cosparso di burro ed aggiungere i mirtilli a pezzetti. Raccontateci poi la sensazione esplosiva del legame di sapore.

E il Gorgonzola si può consumare a colazione?

Un’altra variante originale dell’uso del formaggio a colazione vede come protagonista il gorgonzola, che accompagna le nostre tavole in genere in altre parti della giornata. Volendo azzardare, un ottimo abbinato puà vedere la focaccia o la pizza da forno salata sulla nostra tavola di prima mattina, assieme al gorgonzola e una meravigliosa marmellata di cipolle di tropea.

La focaccia salata può essere sostituita a piacimento con triangoli di pane tostato, in entrambi i casi spalmare del burro sulla parte superiore delle porzioni di pane o di pizza a discrezione. Alla marmellata di cipolle, per chi non ama il gusto delle cipolle di Tropea, si può sostituire del miele oppure della classica marmellata di pesche o albicocche, ma anche riproporre il classico matrimonio di sapori tra confettura di pere e gorgonzola. Il gorgonzola si può aggiungere in fiocchi, a seconda della stagionatura che amiamo, oppure in forma spalmabile se si opta per la versione cremosa al mascarpone, per i palati più delicati.

Per chi ama questo formaggio dal sapore forte, ricordiamo la Sagra del Gorgonzola che si svolge ogni anno nella città da cui il formaggio prende il suo nome.

E tu ami consumare il formaggio a colazione? Qual’è il tuo preferito?

Uova a Colazione, qualità e benefici

Le uova sono un alimento molto proteico e pieno di nutrimenti, e la colazione è un momento ideale per mangiarle, dato che in quel momento abbiamo bisogno di un apporto energetico particolare. L’energia fornita dalle uova permane, e ci permette di raggiungere l’ora di pranzo con sazietà, senza cali energetici.

Non è vero al di là di quello che si crede che siano pesanti, in realtà sono altamente digeribili.

Contengono vitamine del gruppo B, D, ferro, fosforo potassio e calcio, e acido folico, quindi molto indicate anche in gravidanza o allattamento. Ed inoltre non sono assolutamente dannose per il colesterolo.

I grassi contenuti nelle uova sono di quelli “buoni”, contengono soltanto il 30% del totale di grassi saturi, e invece contengono acidi grassi Omega 3 e Omega 6.

Uova a Colazione, come cucinarle

Le uova all’occhio di bue sono veloci da preparare e facilmente abbinabili al pane tostato e spremuta d’arancia o altro tipo di succo di frutta. E’ importante usare uova fresche dato che il tuorlo è quasi praticamente crudo.

L’uovo alla coque è digeribilissimo e in genere viene consumato con pane tostato, caffè nero e yogurt nella maggior parte delle diete, si prepara facendo bollire l’uovo per tre minuti e si consuma rompendo una parte, all’interno ci sarà il tuorlo crudo e l’albume appena cotto.

Nella versione “strapazzata” o scrambled eggs base precisa della colazione all’inglese. Vengono preparati sbattendo le uova, e a chi piace possono essere abbinate a bacon croccante, e condite leggermente con sale e pepe.

Ma quante uova si possono mangiare alla settimana? In questo approfondimento di ideafiorente, si parla anche di consumo fino a sei uova alla settimana, in caso di allattamento, gravidanza o attività sportiva.

Uova a colazione per la massa muscolare

Per chi ama l’attività sportiva orientata ad aumentare la massa muscolare, il consumo di uova è ideale, dato il suo alto contenuto proteico.

Con yogurt greco, formaggio o ricotta, l’apporto di proteine corretto per un’attività sportiva sempre al top. Molti atleti, proprio nel settore della cultura fisica in palestra, consumano grandi quantità di albumi, in modo di avere le proteine necessarie, senza il forte apporto di colesterolo del tuorlo.

Una ricetta molto amata è quella dei pancakes, uovo, farina d’avena, latte, magari con l’aggiunta di purea di banana, ci fa preparare dei pancakes dolci e prelibati. Accompagnati da marmellata, oppure miele, o frutta di ogni tipo, fragole, pesche, o frutti di bosco, sono una colazione completa, gustosa ed energetica.

E a te, piacciono le uova? Hai mai consumato uova a colazione? Raccontami la tua esperienza.

Ovomaltina fa male? Un icona per la nostra colazione

Chi ricorda Ovomaltina? 

Circa 30 anni fa andava in onda uno spot che proponeva l’alternativa al Nesquik ma con ingredienti più sani, ed energetici, per noi bambini.

L’Ovomaltina è una polvere liofilizzata prodotta in Svizzera a base di estratto di malto d’orzo, cacalo, latte scremato e lievito. Con l’aggiunta di latte caldo o freddo realizza una bevanda al gusto di cioccolato , con un buon potere vitaminico.

In Svizzera è praticamente un’istituzione tanto da diventare una tra le bevande nazionali.

E’ in commercio fin dal lontano 1904, e nella sua storia sono state realizzate diverse varianti partite dalla ricetta originale.

Ingredienti dell’Ovomaltine

Siero di Latte, cacao magro in polvere, estratto di malto d’orzo, latte intero in polvere. Sali Minerali: fosfato di calcio, carbonato di magnesio, carbonato di calcio. Vitamine del gruppo B(B1, B2, niacina, acido folico, B12) Vitamina A, E, C, biotina, acido pantotenico, Olio di colza, Sale, Vanillina, Uova(soltanto nella ricetta Svizzera).

Ovomaltina Fa Bene o Fa Male?

Ovomaltine è un prodotto utilizzato per la colazione con un alto contenuto di proteine, poiché ha nei suoi ingredienti il latte scremato e uova, quindi spesso viene utilizzato anche dagli sportivi e dagli atleti che si allenano in palestra.

Non fa male, se non preso in dosi eccessive, ma non si può nemmeno prendere come assunto che faccia bene.  Quando si parla di alimentazione equilibrata ed attività sportiva, è bene seguire un regime alimentare adeguato allo sforzo che si fa, in modo di non perdere risorse, sali minerali e vitamine in quantità.

Non si può dire che si possa consumare Ovomaltina per fare massa muscolare, ma ci sono metodi alimentari diversi per aiutare questa pratica.

E’ possibile che un’assunzione di Ovomaltine senza una adeguata attività fisica faccia anche ingrassare, poiché contiene zuccheri e carboidrati, che devono essere “bruciati” con una buona attività sportiva.

Qui è possibile verificare i Valori Nutrizionali di Ovomaltina per 100 grammi di prodotto.

 

Spot di Vanni Pettenella che girava negli anni Sessanta. “Ovomaltina dà forza”

Barrette Ovomaltina

Tra le varianti del prodotto originale, è possibile trovare on line e da Decathlon o in altri rivenditori di prodotti allimentari collaterali allo sport le barrette a base di Ovomaltina.

Come recita il sito di Decathlon, di seguito gli ingredienti delle barrette energetiche, da consumare se si svolge un’attività sportiva con costanza e dedizione.

Barretta dietetica durante uno sforzo con apporto glucidico al malto d’orzo (17,1%) e copertura di cioccolato al latte (32,4%). Ingredienti: cioccolato al LATTE di copertura 32,4%* (pasta e burro di cacao, zucchero, LATTE intero e scremato in polvere, NOCCIOLE, grassi del burro (fonte LATTE). Emulsionante: lecitina di girasole), LATTE scremato concentrato, estratto di malto d’ORZO (sostanza secca 17,1%), SIERO DI LATTE concentrato, zucchero, sciroppo di glucosio, LATTE scremato in polvere, cacao magro, olio di colza, sale, vitamine (A; tiamina: B1, riboflavina: B2, niacina: PP, B6, B12), aroma (vanillina). *13,6% di cacao minimo. Può contenere tracce di MANDORLE. ALLERGENI: LATTE, NOCCIOLE, ORZO, MANDORLE.

Frosties: Tony La Tigre, nostalgie a colazione

Chi si ricorda Tony La Tigre?

Nel 1994 impazzava in Italia lo spot che spingeva a fare cose eroiche e a superare sfide difficili con lo slogan:

I Miei Frosties? Forrrtisssimi!!!

Moltissimi hanno amato(e amano ancora) i fantastici fiocchi di mais glassati, versione zuccherata dei mitici Corn Flakes. I Frosties sono sin dal 1951 accompagnati dalla mitica Tigre Kellogg’s Tony The Tiger, che con il suo ruggito ed il suo ottimismo ha sempre dato un’aura di simpatia ed energia ad uno dei prodotti più riusciti e longevi della tradizione della Kellogg’s, distribuiti quasi da sempre anche in Italia.

I cereali Kellogg’s Frosties sono racchiusi nella caratteristica scatola blu in vendita in tutti i supermercati, e si tratta in effetti di fiocchi di mais glassati, con aggiunta di ferro e vitamine.

Ogni confezione di Frosties contiene 375 grammi di prodotto.

Ma cosa contengono al loro interno?

Mais per il 62%, Aroma di Malto d’orzo, sale, Vitamine del gruppo B e D (niacina, B6, B2, B1, B12, acido folico) calcio carbonato e Ferro. Contenendo Orzo, può essere non adatto a persone che hanno un’allergia particolare per questo, e può contenere tracce di arachidi. I Fiocchi di Mais hanno 375 Calorie per ogni 100 grammi, e 113 Kilocalorie per porzione indicata di 30 grammi.

Sono adatti ad una Colazione Equilibrata?

Trattandosi di fiocchi di mais ricoperti da una forte glassatura di zucchero, è proprio questa importante presenza a dare indicazione di un prodotto non proprio adatto ad una colazione equilibrata.

Rispetto ai fratelli maggiori Kellogg’s Corn Flakes, che contengono il 98% di mais, nei fiocchi della Tigre Tony il mais arriva appena al 60% del totale del prodotto.

Di contro ne vince il gusto, rispetto al sapore neutro dei Corn Flakes, i Frosties hanno un gusto deciso, molto dolce, proprio in virtù della presenza del 30% di zucchero glassato.

Chi vince quindi in questo caso? Il Gusto o l’apporto nutritivo? A voi il giudizio, intanto noi ci rivediamo lo spot del mitico Tony Tiger.

https://www.youtube.com/watch?v=Ik2u2bZI5Rw

Colazione: Quante calorie servono per partire con il piede giusto?

E’ indubbio, e in diversi articoli anche noi abbiamo sempre ribadito quanto la colazione sia il pasto più importante della giornata. E’ provato che debba fornire il 20/25% del nostro fabbisogno quotidiano di energia.

Gli impegni, la velocità di vita e le nostre abitudini non sempre ci permette di dare il giusto tempo a questo pasto così importante per noi. Molti italiani infatti semplicemente partono con un caffè senza prendere altro.

Quindi alla base di una colazione affrettata o fatta in modo errato c’è a volte uno stile di vita rapido e in altri casi una scelta dietetica sbagliata dovuta ad una abitudine cattiva.

E’ bene mai trascurare la colazione, anzi. Non aiuta affatto a dimagrire, ma aumentando il senso di fame dell’appetito porta a problemi opposti. Dovuto alla scelta di integrare con snack veloci il senso di fame oppure di aumentare le quantità al momento di pranzare.

 

Quali sono le conseguenze di queste cattive abitudini?

L’organismo in questi casi ne risente, visto che dopo una notte di digiuno abbiamo fatto una colazione frugale e dopo aver abbondato nel pranzo siamo appesantiti con le energie ridotte al minimo. Questo porta a stress costante e problemi di umore, oltre che a problemi legati all’aumento di peso, evidenziato dai controlli fatti sulla bilancia.

Quindi l’approccio giusto è: colazione sana ed energetica, che ci aiuta ad iniziare la giornata, e a tenere sotto controllo l’appetito e quindi anche il nostro peso, ci aumenta il rendimento professionale e ci aiuta inoltre a dosare le energie in tutto quello che facciamo.

Quante calorie dunque servono a colazione per iniziare bene la giornata?

Citando questo approfondimento di colazionesalutare.it, il fabbisogno energetico di una persona adulta è attorno alle 2000 kilocalorie, valore che varia in base al peso, età, altezza, ed attività fisica svolta.

Quindi secondo questi valori, una colazione dovrebbe apportare circa dalle 350 alle 500 kcal al giorno.

E’ bene diversificare le fonti di energia: vitamine, proteine, carboidrati, cereali e fette biscottate integrali, latte o yogurt, frutta, fresca o secca, spremute d’arancia o succhi di frutta naturali sono alla base di un ricarico energetico corretto.

Importante dosare bene tutti gli elementi, senza sbilanciare la colazione con l’apporto eccessivo di proteine rispetto al resto, oppure di vitamine rispetto al resto. Variare è fondamentale.

Cornetto e cappuccino non è consigliatissimo come inizio di giornata, perché è composta principalmente da elementi nutritivi elaborati, e priva di alimenti freschi e vitamine naturali.

Ci sono tante alternative di alimentazione sana, quindi esercizi commerciali che propongono colazioni a base di elementi naturali, come brioche integrali, frutta fresca e frullati, muesli, yogurt, latte fresco.

Il consumo di succhi di frutta freschi, estratti di prodotti freschi di stagione, e comunque una elevata diversificazione di elementi nutritivi è alla base di una colazione sana ed energetica.

L’importante è non fare però una scelta casuale, e vestire la colazione sulle nostre caratteristiche fisiche, intolleranze e perché no, gusti personali. E tu, cosa prendi di solito a colazione?

Colazione per Celiaci, scegliere bene per stare bene

Cos’è la celiachia? Un’infiammazione dell’intestino tenue, provocata dal consumo di glutine da persone allergiche. Prende persone di ogni età e si tratta di una predisposizione di carattere genetico. I Sintomi  della celiachia vanno dalla diarrea cronica, dolori addominali, ritardo della crescita e mancanza di energia.

 

Spesso è di difficile diagnosi, anche se i controlli ci sono, perché a volte per un senso di stanchezza o dolori allo stomaco spesso si sottovaluta il problema.

 

Ma, in caso di soggetti intolleranti al glutine, quali sono gli alimenti e le ricette utili in caso di soggetti colpiti da celiachia?

 

Molti si affidano a pane o fette biscottate senza glutine, merendine gluten free e biscotti idem, ma spesso questi prodotti hanno costo elevato, e non sono talvolta utili per compensare una colazione equilibrata.

 

Vediamo qualche alternativa che porti ad essere sazi senza mancare di nutrienti e buone al gusto.

 

Uova

 

Le uova, che a detta di molti sono causa dell’aumento del colesterolo, allergizzanti e piene di grassi, sono in realtà un alimento a zero rischi per la salute, specialmente quelle che derivano da allevamento biologico, evitando le uova da allevamento intensivo. Le uova da allevamento biologico conservano dei nutrienti elevati rispetto alle altre, apportando benefici al nostro organismo.

 

Le uova sono un alimento adeguato per la colazione anche in soggetti celiaci. L’unico accorgimento da seguire riguarda gli intolleranti e allergici alle proteine dell’albume o che hanno subito la rimozione della colicisti.

 

La preparazione ideale per la salute e il nutrimento delle uova è senza friggere a cottura breve, cuocendo velocemente l’albume e mantenendo il tuorlo morbido, una colazione piena di energie e digeribile. Evitare magari di prepararlo sodo, fritto, perché la digestione coinvolge il fegato, allungandosi e portando a sonnolenza e spossatezza.

 

E’ bene consumarle vicino a frutta fresca e crackers privi di glutine.

Pancakes

Un’alternativa più gustosa può essere quella di preparare i paleo pancakes, preparati senza farina di cereali o latte:

 

sbattere le uova e poco sale, un cucchiaio di farina di cocco, miele non pastorizzato, un po di acqua o latte di riso, e cannella o cacao a piacimento.

Cuocere in tegame antiaderente con poco burro chiarificato o olio EVO, insieme a frutta fresca e miele.

 

Utili da consumare a colazione cereali senza glutine, cioè riso, miglio, grano saraceno, quinoa. E’ bene preparare creme realizzate con latte di riso, abbinandole a frutta secca, o cioccolato fondente, malto, cocco, vaniglia, quindi quello che più ci piace.

Dolci senza glutine

I dolci senza glutine sono una buona alternativa, anche se contenenti molto zucchero poco consigliato a colazione, si possono preparare ad esempio una buona alternativa delle crepes con farina di castagne e ceci, o torte di farina di mandorle e cocco, senza farina derivata da cereali. La chiave sarà montare bene le uova per evitare che il dolce non cresca, essendo senza lievito.

Se vi servono idee di colazioni ideali per intolleranti al glutine o celiachi, ci viene incontro il portale di Nonna Paperina, che con le sue innumerevoli varianti permette di realizzare colazioni sempre diverse, per un buongiorno nuovo ogni volta. Alternative ideali al classico latte e biscotti, e ricevere energia ogni mattina scegliendo tra ingredienti salutari e non pesanti.