Distributori Automatici di Caffè: La pausa dal gusto giusto

Quante volte facciamo lo stesso gesto durante la nostra giornata? A casa, al bar, e perché no, in ufficio, o comunque sul nostro posto di lavoro.

La pausa caffè è quel momento che ci permette durante la nostra giornata di routine di “resipirare”, pensare, scambiare due parole in area break, e ricaricarci per poi ripartire di slancio.

E tutto questo è racchiuso in gesti abitudinari: Inserisco la chiavetta, scelgo il mio caffè, con le varianti che preferisco(latte, zucchero quanto basta), digito il codice, e attendo il momento  in cui gustarmi il mio caffè.

Questa “abitudine” ormai consolidata per tutti noi è permessa dall’avere sul posto di lavoro, o nella mia azienda un distributore automatico di caffè.

 

Come funziona un distributore automatico di caffè

 

A dispetto di quello che si pensa, dove c’è la corretta manutenzione e l’azienda che mi fornisce è accurata, si riesce ad avere una ottima qualità di caffè anche nel distributore automatico. Sfatiamo quindi il mito del caffè pessimo se preso all’automatico. Non è affatto così, ma spesso questa consapevolezza deriva da una scarsa manutenzione della macchina, un cattivo servizio del nostro fornitore di distributore automatico.

 

Il processo di erogazione del caffè attraverso la macchina automatica, avviene per mezzo di una caldaia che scalda l’acqua fino a 100 gradi centigradi, la cui porzione esatta viene spinta da una pompa che passa l’acqua bollente attraverso la camera di infusione, estraendo quindi gli aromi di caffè e producendo il nostro momento di pausa quotidiana.

 

Le caldaie dei distributori automatici sono in ottone o alluminio, e la serpentina riscaldante genera cariche elettrostatiche che trattengono il calcare all’interno, che nel momento che non viene correttamente rimosso in maniera periodica, tende a mescolarsi all’acqua sospinta, generando quindi caffè e bevande calde dal gusto alterato.

 

E’ importante che ci sia una manutenzione costante e igienizzazione delle macchinette distributrici, e che vengano rimossi con costanza anche i fondi di caffè all’interno del distributore stesso, generando altrimenti muffe e batteri.

 

La soluzione è l’utilizzo di caldaie in acciaio trattato, che ad esempio non generano questo deterioramento degli altri materiali. Inoltre una corretta igienizzazione costante all’interno del processo di manutenzione programmata da parte dell’azienda che ci fornisce il distributore elimina tutti i problemi che si possono presentare all’origine, risolvendo grazie ad una costante azione nel tempo il gusto della nostra pausa caffè.

Se la nostra azienda è dotata dei distributori automatici di caffè giusti, seguiti dai fornitori giusti, e con le miscele di caffè altamente selezionate, spenderà sì forse qualcosa di più nel mantenerle, ma sicuramente il risultato  di un caffè sempre più simile al bar, o a quello che consumiamo in casa sarà la giusta coccola per noi e per i nostri dipendenti o ospiti, e quindi di conseguenza il morale del nostro team avrà il giusto livello di “energia” per affrontare la giornata lavorativa.

Quindi, per chi ama la pausa caffè al bar, oppure chi ama il caffè con la moka “perché senza la moka non è caffé” potrà ricredersi, provando il caffè di un  distributore automatico fornito da un servizio di manutenzione d’eccellenza, e si troverà a gustare una tazza di buon caffè di suo gusto.

E voi, quante pause caffè fate davanti al distributore in sala break?

Come scegliere un distributore di caffè? Le caratteristiche fondamentali

Distributore caffè

Un distributore di caffè è un elemento di fondamentale importanza in un luogo pubblico e privato, che possa essere un ufficio, una sala d’aspetto, un’università, una fabbrica e un qualsiasi altro genere di posto che richiede la necessità di uno strumento che possa servire la bevanda più amata dagli italiani calda. Non esiste qualcuno che nella vita non si è concesso una pausa caffè, anche se magari non consuma questa bevanda, tiene compagnia a un collega. Ha assunto talmente tanta importanza che negli anni è divenuto un vero e proprio modo di dire, anche se alla fine non si beve un caffè.

Per questo il distributore di caffè bisogna sceglierlo bene, che sia funzionale, non sia troppo di ingombro e soprattutto eroghi bevande buone. Altra cosa fondamentale è rivolgersi ad esperti del settore che non solo offrono le migliori soluzioni, ma che abbiano un servizio di assistenza e pronto intervento celere, proprio per evitare eventuali problemi dovuti a guasti o prodotti finiti.

È importante poi che il rifornimento sia fatto in modo efficace, proprio per il suo utilizzo potremmo dire continuo, un distributore di caffè ha bisogno di essere caricato spesso, dunque, altro fattore rilevante e la capacità che l’azienda a cui ci si rivolge riesca a garantire anche questo.

Quale tipo di distributore caffè scegliere?

 

Proprio perché ogni ufficio, azienda, sala d’attesa e altri luoghi sono tutti diversi tra di loro, è fondamentale comprendere quale distributore sia più adatto alla location in cui si andrà a installare. Per farlo servirà la consulenza di un’azienda esperta che guiderà nelle fasi di progettazione e in secondo luogo di sviluppo.

Un’azienda esperta, infatti, come prima cosa dopo essere stata contattata farà un sopralluogo per comprendere bene gli spazi, vedere da vicino le dimensioni, capire dove è meglio installare una macchina di questo genere e studiare, infine, la soluzione ideale. Si potrà anche combinare l’intera area snack, unendo distributori di bevande calde e fredde e di snack, così da creare un unico ambiente ricreativo dove gustare una bevanda accompagnata anche da un dolce o da qualche stuzzichino salato. Perché un distributore di caffè ha la capacità di creare un’atmosfera di convivio, dove potersi distaccare per qualche minuto dalla routine lavorativa e godersi un piacevole relax.

Quanto è importante nell’arco di una giornata la pausa caffè? Basta rispondere a questa semplice domanda per comprendere che scegliere un distributore di caffè richiede un certo impegno. Motivo per cui è essenziale crearne uno che si adatti bene a un luogo, lasciando anche lo spazio per permettere alle persone di muoversi con facilità e fermarsi magari per una chiacchiera. Non va mai dimenticato, infatti, che un lavoratore contento e sereno, produce meglio e di più e anche in questo anche il caffè gioca la sua parte.

Come trovare la soluzione ideale per l’ambiente in cui si deve installare, uffici, aziende o sale d’aspetto ce ne sono di tutti i tipi

Negli ultimi anni sono aumentati a dismisura le tipologie di distributore di caffè, ragion per cui è sempre più importante affidarsi ad aziende serie come CoffeArt , che operano da anni nel settore e sapranno aiutarvi a studiare lo strumento perfetto per le vostre esigenze.
Dalla macchina più essenziale che offre le miscele classiche, si può scegliere qualcosa di più articolato che offre la possibilità di decidere tra una vasta gamma di bevande. Oltre al contenuto, queste macchine variano chiaramente anche nel design e ce ne sono di tutti i tipi. Da quelle più larghe a qualcosa dal design più minimal e più sottile che può essere posizionata tranquillamente in un angolo.

I distributori caffè Necta: un modello per ogni particolare esigenza, tecnologia ed efficienza

Prima di acquistare un distributore di caffè, come abbiamo detto, conviene avere la certezza che ci si sta rivolgendo a un’azienda competente, esperta del settore e che soprattutto abbia prodotti di ottima qualità. Un esempio in questo senso sono le macchine Necta, leader proprio per la versatilità dei modelli creati che riescono ad adattarsi ad ogni location, ma soprattuto in grado di fornire macchine ad elevati standard qualitativi. Tra queste troviamo la Necta Astro, dai colori delle varie tonalità del blu o quella canto con tinte più tenue del beige. Entrambe hanno la possibilità di selezionare la bevanda desiderata con un pulsante. C’è poi la Canto Touch, più tecnologica, adatta a chi preferisce uno stile minimal e innovativo. Se invece si desidera qualcosa di più slim ci sono la Necta Solita nera e colorata o la Colibri in argento, per chi preferisce qualcosa di più essenziale. Ci sono poi le soluzioni combinate come la Necta Melodia + Concerto che oltre al distributore di caffè prevede quello degli snak. Ci sono, dunque, diverse tipologie, bisogna solo capire quale è quella che più si preferisce.

A chi rivolgersi? Requisiti fondamentali del l’azienda che si sceglie per orientarsi all’acquisto giusto

I distributori di caffè nei luoghi pubblici sono utilizzatissimi, si pensi che una persona in media beve tre caffè al giorno. Per questa ragione è necessario avere un distributore che sia resistente, che duri nel tempo, che non si guasti spesso e che chiaramente eroghi miscele buone e calde, dal sapore e dall’aroma deciso.
Oltre al prodotto, però, è importantissimo valutare il servizio assistenza dell’azienda che si sceglie. Questo perché non basta solo acquistare una macchina, è chiaro che questa nel tempo avrà bisogno di manutenzione e se non ci si sceglie qualcuno di serio, si corre il rischio di ritrovarsi con uno strumento poco funzionante e nessuno che ci aiuti.

Conviene, quindi, affidarsi a qualcuno che rispetti i seguenti requisiti:

  • preventivi su misura
  • rifornimenti tempestivi
  • pronto intervento celere
  • operatori preparati
  • prodotti di qualità.

Per un acquisto del genere non si può assolutamente pensare di rivolgersi a chi ad esempio fa il prezzo più basso, perché non sempre il risparmio è guadagno, soprattutto in strumenti di questo genere dove magari con il tempo quello che si è risparmiato nello scegliere un distributore meno caro viene perso nella continua manutenzione. È fondamentale trovare il prodotto che racchiuda il giusto mix tra qualità e prezzo e possibilmente in noleggio. Ma a farci guidare nella scelta giocano prima di tutto i fattori sopraelencati.