L’imballaggio perfetto per spedire le capsule del caffè

La necessita di utilizzare un buon imballaggio per la spedizione di capsule di caffè nasce dall’importanza del mantenimento della freschezza e della qualità del prodotto.

Le varie tipologie di packaging

Il caffè è un prodotto presente in maniera notevole e consistente non solo nella vita quotidiana delle persone, dal punto di vista del consumo, ma sopratutto nel mercato nazionale. La necessità quindi di avere ottime tecniche di imballaggio e di mantenimento del prodotto ha subito sviluppi e miglioramenti nel corso degli anni grazie all’importante lavoro fatto dalle aziende, anche in termini di sostenibilità.

I risultati raggiunti sia dal punto di vista dei materiali che dell’estetica degli imballaggi per caffè macinato così come per capsule è ovviamente a vantaggio sia dei rivenditori che delle famiglie, rivelandosi utili qualora volessimo spedire in proprio capsule di caffè, per esempio in regalo. Esistono numerose tipologie di imballaggio e packaging per il settore alimentare, alcune più e altre meno utilizzate sia per ragioni ecosostenibili sia per praticità di conservazione e tutela del prodotto.

La tipologia maggiormente utilizzata è il poliaccoppiato flessibile, in particolare quello realizzato con materiali biodegradabili. Questa soluzione è la più accreditata grazie alla grande capacità di mantenere la freschezza e la qualità del caffè a lungo termine, senza che durante una lunga spedizione possano essere compromesse. Esistono poi confezionamenti ed imballaggi sia 8n barattolo che in gustino, in particolare quelli da 3kg destinati ai bar. I contenitori meno capienti invece sono destinati al consumo familiare.

Il poliaccoppiato flessibile è la soluzione perfetta

Questo genere di imballaggio è stato sviluppato e prodotto con il fine di garantire una maggiore resistenza del prodotto e un sicuro mantenimento della sua freschezza. Esistono varie tipologie di poliaccoppiato; questo genere di imballaggio e costituito da diversi strati di carta, alluminio e plastica. In base alla loro struttura e consistenza, possono essere più o meno sostenibili dal punto di vista dello smaltimento e del riciclo.

Il tipo di imballaggio che si utilizza per i salumi o per i formaggi per esempio è difficile da riutilizzare e quindi da riciclare. Una varietà di poliaccoppiato fortemente consigliata per l’imballaggio del caffè, non solo per le sue ottime doti di salvaguardia del prodotto e della sua freschezza, è quello a base cellulosica. Questa varietà è infatti una soluzione perfetta anche in termini di riciclo e sviluppo ecosostenibile. Il primo sistema di imballaggio in poliaccoppiato a base cellulosica è stato brevettato negli anni 50 dalla Tetra Pak, un’azienda svedese.

Per sottolineare ulteriormente il motivo per il quale questo genere di imballaggio è il più utilizzato nel mondo, bisogna segnalare anche le sue doti di maneggevolezza e versatilità, è una struttura di contenimento assolutamente leggera. In tal senso, è assolutamente il genere di imballaggio assolutamente consigliato, oltre che per altri generi di cibi di consumo quotidiano, soprattutto per la spedizione di capsule per il caffè.

Consigli sul riciclo di capsule e per il loro imballaggio

Oltre all’importanza dell’imballaggio, è bene spiegare quanto sia utile e facile riciclare le cialde per il caffè già utilizzate. Piuttosto che gettarle una volta consumate, in maniera indistinta, bisogna assolutamente essere a conoscenza delle innumerevoli quantità di materiale che possiamo ricavare dalle capsule di caffè ormai da buttare.

Esistono infatti numerose tecnologie e strumentazioni che permettono una efficace separazione della plastica, alluminio e della frazione organica. In questo modo, sarà possibile garantire una maggiore ecosostenibilità dell’utilizzo delle capsule, vista le loro caratteristiche strutturali.

Per concludere, è bene seguire attentamente alcune indicazioni base nella scelta della tipologia di imballaggio, sia dal punto di vista dei materiali sia dal punto di vista della sua sostenibilità ambientale ed eventuale riciclo. Innanzitutto bisogna assolutamente tener presente che alcuni materiali svolgono la loro funzione in base al tipo di percorrenza, e alla sua durata.

Quindi, è importante informarsi sulle tempistiche della spedizione in modo tale da poter scegliere il materiale che garantisca una maggiore efficacia. Non tutte le tipologie di imballaggio sono adatte infatti per i viaggi medio-lunghi. Il poliaccopiato per esempio è assolutamente il miglior imballaggio in qualsiasi caso, soprattutto per viaggi che prevedono diverse ore. Nel caso in cui invece la spedizione sia di breve durata, è possibile affidarsi anche a imballaggi più semplici dal punto di vista strutturale ma maggiormente pratici dal punto di vista del riciclo e smaltimento.

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