Bar caffetteria per fare colazione: la storica passione del Belpaese

In Italia il bar è una consolidata infrastruttura sociale, un punto di riferimento quotidiano che scandisce le giornate di milioni di persone. A confermarlo sono peraltro diversi numeri di particolare interesse. Per esempio, secondo l’ultimo report Fipe-Confcommercio su dati Tradelab, nel 2025 i bar caffetteria per fare colazione italiani hanno generato quasi 6 miliardi di visite, per un valore complessivo del settore stimato in 23,8 miliardi di euro. Sul territorio nazionale si contano circa 152mila locali, aperti in media 14 ore al giorno e spesso sette giorni su sette.

Il momento più gettonato resta la colazione, che da sola assorbe il 44% delle visite, seguita dalle pause lavorative (29%). Un’indagine Eumetra evidenzia inoltre come per la maggior parte si tratti di un momento di piacere e socialità più che di una semplice necessità. Tra le bevande, il cappuccino resta il re indiscusso (34%), seguito dall’espresso (27%), con declinazioni diverse di città in città. A Napoli, per esempio, prevale di gran lunga il ristretto, mentre a Milano cresce il consumo di bevande vegetali.

Non tutto, però, va nella stessa omogenea direzione. Lo scontrino medio dei bar si è ridotto negli anni, attestandosi oggi intorno ai 4,20 euro, mentre il prezzo del caffè è salito sensibilmente: secondo Assoutenti, oggi un espresso al banco costa in media 1,21 euro, il 18% in più rispetto al 2021. Anche le visite, nel 2025, hanno registrato una leggera flessione (-1,1% a livello generale, con i bar diurni in calo del 2,7%), segno che gli italiani non hanno smesso di frequentare il bar, ma stanno diventando più selettivi. Cercano qualità, rapidità e un buon rapporto qualità-prezzo, e si spostano sempre più spesso verso pagamenti digitali, cresciuti del 42% nell’ultimo anno.

Da McCafé la pausa caffè si allarga a un pubblico sempre più ampio

In questo scenario in cui il rito del bar resta fortissimo ma cambia forma, McCafé di McDonald’s si è affermato come un’alternativa sempre più scelta non solo dai giovani o dalle famiglie con bambini, come si potrebbe pensare, ma anche da impiegati, professionisti e clienti più adulti che durante la giornata cercano un luogo comodo, veloce e accogliente per una pausa caffè o una merenda.

Non è peraltro difficile comprenderne i motivi. Il punto di forza di McCafé è per esempio la combinazione tra qualità del prodotto e prezzo chiaro e stabile. La proposta si basa su diverse miscele di caffè ottenute da una selezione di arabica e robusta, abbinate a un espresso cremoso e a un’ampia gamma di bevande calde e fredde. A completare l’offerta ci sono croissant, donut, muffin, macaron, torte e il Cinnamon Roll, pensati per accompagnare sia la colazione che una pausa pomeridiana tra amici o colleghi.

A rendere McCafé competitivo rispetto al bar tradizionale sono poi ulteriori fattori molto concreti. Si pensi a orari estesi praticamente lungo tutto l’arco della giornata, ambienti spaziosi dove è facile fermarsi anche per lavorare o studiare, ordinazione semplificata tramite app con offerte dedicate, e un prezzo percepito come più stabile rispetto agli aumenti registrati nei bar di quartiere. In un momento in cui il caffè fuori casa è diventato più caro e gli italiani stanno ripensando le proprie abitudini di consumo, McCafé è dunque un luogo dove ritrovarsi senza troppi pensieri sul conto finale.