Zenzero a Colazione, quali vantaggi assumerlo prima?

Conosciuto e utilizzato fin dall’alba dei tempi nelle pratiche mediche dell’Estremo Oriente, lo zenzero è una pianta erbacea delle Zingiberaceae, apprezzata anche in Occidente per le proprietà del suo olio essenziale, ricavato solo dalle radici, e miracolose nella cura di molti disturbi comuni.

Lo zenzero è principalmente un antinfiammatorio naturale, che però risulta efficace anche per stimolare e aiutare la digestione.

È efficace per combattere un disturbo non grave ma particolarmente fastidioso nei rapporti sociali come l’alitosi. Basterà bollire dell’acqua per dieci minuti con dello zenzero fresco e bere la tisana ottenuta per attenuare il problema.

Vediamo la sua utilità per il nostro organismo nel nostro approfondimento offerto da INRAN

A cosa serve lo zenzero?

Lo zenzero ha diverse proprietà curative riconosciute per l’organismo umano, le tisane allo zenzero vengono spesso date anche agli sportivi per aiutare a smaltire la massa grassa e per le tante altre sorprendenti funzioni. Scopriamo le principali:

  • Proprietà antitumorali. È sicuramente la proprietà più apprezzata, emersa a seguito di alcuni studi condotti dall’Università del Minnesota, lo zenzero infatti è una ottima prevenzione verso i tumori, in special modo contro i carcinomi del colon retto. Occorre, tuttavia, prendere zenzero tutti i giorni per ottenere questi benefici;
  • Proprietà antinausea. Per eliminare la nausea, da auto, da cattiva digestione o da mal di mare occorrerà bere un infuso di zenzero o masticare la radice;
  • Proprietà gastroprotettrici. Lo zenzero aiuta a digerire bene, e inoltre funziona contro la gastrite e le ulcere intestinali. É efficace contro l’Helicobacter Pylori, un batterio assai comune che provoca reflussi gastrici e ulcere allo stomaco. Con lo zenzero è possibile curare anche la diarrea e aiuta a smaltire l’eccesso di gas intestinale;
  • Proprietà benefiche per il sistema immunitario. Lo zenzero contrasta raffreddore e febbre, ed aiuta a rinforzare l’organismo. Grazie alle proprietà antisettiche e antinfiammatorie è di grande aiuto anche per il mal di gola, la tosse e il catarro;
  • Proprietà antinfiammatorie. Con lo zenzero si può curare un mal di testa leggero o diminuire i dolori articolari e muscolari;
  • Proprietà anticoagulanti. Lo zenzero riduce la possibilità di formare coaguli nelle arterie, abbassa il colesterolo nel sangue e diminuisce la pressione sanguigna.

Come usare lo zenzero in cucina e a colazione

Assumere lo zenzero a colazione, o prima della colazione, può rivelarsi un vero e proprio toccasana per le speciali proprietà elencate. Ma come possiamo assumerlo?

Bisogna imparare qualche semplice e gustosa ricetta per utilizzare questa preziosa spezia e integrarla nella nostra routine quotidiana.

Una delle ricette più apprezzate per grandi e piccini è sicuramente il biscotto allo zenzero, basterà seguire in dettaglio una ricetta per ottenere dei soffici e squisiti dolcetti, gradevoli sia per la colazione o per uno spuntino pomeridiano.

Un altro modo per assumere lo zenzero e beneficiare delle tante proprietà di questa pianta è sicuramente la tisana allo zenzero. È una ricetta molto apprezzata anche dalle donne per gli effetti depurativi e dimagranti, inoltre riesce a diminuire i morsi della fame e aiuta il corpo a riscaldarsi.

Meglio realizzare le tisane con il prodotto fresco, risultano più efficaci e allo stesso tempo più gustose, all’occorrenza è possibile aggiungere qualche goccia di limone.

Per saperne di più visita Inran.

Quando è meglio non assumere lo zenzero

Fino ad adesso abbiamo descritto le straordinarie proprietà dello zenzero, che in maniera simile ad altre piante medicinali offre a chi decide di consumarla moltissime proprietà benefiche.

Ma può causare anche delle brutte allergie, per cui prima di assumere la tisana allo zenzero è sempre meglio assicurarsi di non soffrire di alcuna allergia o intolleranza alla pianta.

Lo zenzero è poi fortemente sconsigliato a chi ha sofferto in passato di calcolosi biliare o in generale ha avuto problemi alla colecisti (cistifellea) poiché potrebbero verificarsi situazioni del tutto contrarie rispetto a quelle sperate.

L’assunzione di zenzero è, poi, sconsigliato alle donne in stato interessante. Quelle che volessero optare per questo rimedio per alleviare i disturbi tipici della gravidanza come la nausea mattutina o il reflusso gastrico devono prima consultarsi con il proprio medico curante.

Una eventuale allergia o intolleranza in gravidanza potrebbe rivelarsi assai più grave rispetto agli effetti collaterali in periodi normali.

Concludiamo dicendo che le proprietà delle radici di zenzero sono eccezionali, iniziare la giornata con una tisana di zenzero o con qualche biscotto allo zenzero può davvero dare una marcia in più all’organismo.

 

Lollo Caffè: Capsule e Cialde da Tradizione Napoletana

Il marchio Lollo caffè esprime la tradizione napoletana del caffè mediante la produzione e la commercializzazione di cialde e capsule compatibili. Il packaging semplice ed intuitivo aiuta il consumatore medio ad indirizzarsi verso le tipologie che ritiene più valide.

Metodo Lollo

Esiste un vero e proprio metodo di tostatura e confezionamento marcato Lollo in tutte le fasi di produzione di cialde e capsule compatibili.
Mediante il giusto equilibrio tra miscele arabica e robusta, questa azienda esprime la personale ricerca costante della perfezione, al fine di ottenere un gusto dal sapore antico e pregiato.
Utilizzando infatti tecnologie moderne e all’avanguardia, ricercano il gusto antico del caffè ben tostato e ben miscelato tra arabica e robusta, richiamando la tradizione partenopea.
L’attenzione ai dettagli è certificata dalla torrefazione alla distribuzione.

Cialde e capsule compatibili: sistemi e varietà in commercio

Le scelte marcate Lollo sono numerose e compatibili con tutti i sistemi maggiormente utilizzati per macchinette per il caffè ad uso domestico: che si tratti di Nespresso, Espresso Point, A Modo Mio o Dolce Gusto, esistono altrettante possibilità targate Lollo. Anche per quanto riguarda le cialde in filtrocarta esistono soluzioni valide.
Per quanto concerne i sistemi a capsule, ad esempio, la qualità Nera della Lollo ha un gusto deciso e con un tocco particolare di miscela robusta; la Classica esprime un equilibrio delicato; la Oro, invece, ha una cremosità intensa, mantenendo intatta la sua forza.
Per i sistemi a cialde in filtrocarta abbiamo, oltre le tre qualità elencate anche per le cialde (Nera, Classica e Oro), anche la varietà di decaffeinato.

Dove trovare cialde e capsule Lollo

Oltre nella serie di negozi specializzati, le capsule e cialde per il caffè Lollo possono essere acquistati tramite siti e piattaforme online che ne supportano la vendita. In modo del tutto intuitivo, si può ricercare il carrello d’acquisto e inoltrarvi i prodotti scelti specificandone le quantità. Dopo la transazione, si può seguire la tracciabilità della spedizione mediante codici opportuni. Nel giro di qualche giorno la consegna arriverà direttamente al domicilio segnalato durante l’operazione di inserimento dati del sito.

Opinioni sul caffè Lollo

Quest’azienda, che ha recentemente utilizzato noti personaggi televisivi che lavorano in ambito culinario come testimonial, è cresciuta nel tempo mantenendo uno standard di qualità alto per garantire alla propria clientela la massima soddisfazione. Proprio per questa ragione i pareri dei consumatori in merito risultano positivi sia per l’effettivo sapore della miscela, sia per il suo aspetto, sia per il prezzo che viene definito dalla clientela competitivo ed in linea col mercato delle compatibili.

Lollo caffè è l’innovazione dal gusto antico, per gli amanti del vero caffè napoletano. Le percentuali diverse fra miscela arabica e miscela robusta nelle varie qualitá sopra descritte, accontentano quella vasta gamma di persone che vogliono sentire l’odore della tradizione e assaporarne il gusto.

Dieta Vegetariana: Solo Vantaggi?

L’AIRC sottolinea a proposito della lotta contro il cancro come la scelta di adottare il regime vegetariano sia vantaggioso per la nostra salute, anche se non è fondamentale eliminare la carne dalla nostra dieta per mangiare in maniera sana.

Abbiamo visto in un altro approfondimento quali sono le scelte da fare per effettuare una buona colazione con un regime di dieta vegetariana.

In questo articolo vogliamo andare ad analizzare quali sono i vantaggi di questo regime alimentare, molto adottato al giorno d’oggi.

Tutti gli eccessi di fondo sono dannosi, e quindi la riduzione di cibi potenzialmente pericolosi per il nostro metabolismo è una scelta azzeccata. Tuttavia nella lotta ai tumori non si afferma che eliminare la carne aiuti, ma è molto utile altresì aumentare il consumo di vegetali, come legumi e verdure e frutta.

Quanti tipi di “vegetariano” conosciamo?

Nelle diverse declinazioni, il vegetariano si differenzia da alcune abitudini di consumo dei cibi. Ci sono ad esempio i latto-ovo vegetariani, che eliminano carne e pesce, ma consumano derivati, come latte formaggi e uova; Il vantaggio di questo approccio è che equilibra meglio l’apporto di proteine, sempre stando attenti a non eccedere nel consumo di formaggi, e aumentare comunque il consumo di legumi per sostituire la carne.

I Latto Vegetariani invece eliminano anche le uova dalla loro alimentazione, lasciando dentro formaggi e latte. La compensazione adeguata con il consumo di legumi, e l’apporto di integratori di vitamina B12 permettono a questa scelta di essere equilibrata. L’attenzione si concentra sempre nell’evitare nell’eccesso di consumo di formaggi, che causano un apporto squilibrato di grassi al nostro organismo.

I Vegani escludono dalla loro dieta qualsiasi prodotto di origine animale, apportando vantaggi alla diminuzione del rischio di tumori, malattie dell’apparato circolatorio e obesità, ma squilibrando non poco il regime alimentare. Ad esempio può portare carenze forti di vitamina B12 e di ferro, predisponendo i soggetti all’Alzheimer, e all’anemia con il mancato apporto bilanciato di ferro. In genere si riequilibra il tutto con un costante apporto di integratori alimentari, anche se l’apporto delle sostanze nutritive mancanti da cibi sarebbe migliore.

La dieta vegana è molto vicina alla filosofia zen macrobiotica, che secondo i principi orientali dello yin e dello yang divide gli elementi nutritivi, eliminando comunque dalla dieta i cibi di origine animale, e favorendo la pratica di cotture salutari. In caso di adozione di questo tipo di approcci, è bene sempre, ma anche nel caso di problemi di salute derivate dall’alimentazione, ascoltare i consigli di un esperto nutrizionista.

Gli Estremisti dell’alimentazione vegetariana sono i Crudisti, che consumano solo vegetali crudi, e i fruttisti, che consumano soltanto frutta, e nulla di cucinato. In questo caso l’apporto degli elementi nutritivi è piuttosto estremo, in senso di carenza, e non ci sono studi che determinano vantaggi da questa scelta alimentare.

Quali Sono gli elementi forti della dieta vegetariana?

L’adozione di un regime vegetariano ha al centro di tutto la prevenzione dei tumori, attraverso l’alimentazione “pulita” dalle tossine derivanti dalle proteine animali.

Gli elementi nutritivi che ci danno vantaggi estremi nel consumo di prodotti a base vegetale sono diversi

Gli antiossidanti ad esempio combattono i radicali liberi, che disturbano il nostro organismo e ci predispongono ad essere più soggetti a cancro e malattie simili.

Anche le vitamine contenute nei vegetali sono di fondamentale importanza per il nostro organismo.

Forti antiossidanti sono il betacarotene, che sintetizza la Vitamina A, e la Vitamina C ed E. E’ bene consumare un buon apporto di vegetali e frutta contenente il trio di vitamine A c E, in maniera abbondante, per dare il giusto equilibrio di vitamine quotidiane di cui il nostro corpo ha costantemente bisogno.

Le fibre sono contenute nella cellulosa che si trova all’interno dei vegetali, e non sono digeribili. Per questo stimolano l’intestino ad espletare le sue funzioni fisiologiche ed anche i microorganismi contenuti nel nostro apparato digerente, facendo aumentare quelli utili all’assorbimento dei nutrienti. Le fibre regolano il microambiente intestinale, e studi scientifici hanno dimostrato che il consumo elevato di fibre previene il cancro del colon e del seno.

Ultimi, ma non ultimi, vengono in nostro aiuto i legumi, ed insieme, i cereali. I Legumi sostituiscono in buona parte il consumo di carne contenendo grande varietà di proteine, aminoacidi essenziali come lisina, treonina, valina e triptofano.

Anche i cereali contengono aminoacidi solforati, scarsi nei legumi, quindi sono perfettamente complementari ai legumi nella sostituzione del pasto di carne.

Cosa ci porta a scegliere il vegetarianismo?

Molte persone ne fanno una scelta etica, per contrastare la caccia e l’uccisione di animali ai fini alimentari. In genere chi sceglie per questo motivo segue anche la filiera di produzione di latte e uova, considerando e scegliendo dei produttori che hanno un’attenzione particolare all’allevamento senza stress per gli animali.

Chi ne fa una scelta di salute, è convinto che la dieta vegetariana sia la più sana ed equilibrata. E’ comunque adottata da persone che hanno cura della propria salute, ed in genere vivono una vita sana.

Un terzo aspetto di scelta della dieta vegetariana coinvolge l’impatto ambientale che ha la produzione di carne. Infatti per produrre carne c’è una grande quantità di emissioni di gas serra, e un consumo di cereali sbilanciato rispetto alla produzione mondiale.

Cerbiatto, il cornetto appena fatto: Storia e Fallimento di un mito

Chi abita ed è nato a Roma, non può non ricordare lo slogan dei cornetti Cerbiatto:

Cerbiatto, il cornetto appena fatto!

Nel 2015 La famosa azienda Cerbiatto Due Srl, molto conosciuta e sviluppata nel settore dei dolciumi e dei prodotti da forno confezionata, chiude definitivamente i battenti.

La sua sede di Roma, infatti, non riaprirà più le porte, dopo gli altalenanti avvenimenti degli ultimi anni che hanno movimentato per nulla in positivo la sua storia.

L’azienda era famosa soprattutto per i suoi cornetti, ovvero le brioche confezionate, da sempre apprezzate per lo standard qualitativo degli ingredienti utilizzati. Come non ricordare il motto ‘’Cerbiatto, il cornetto appena fatto’’? Queste delizie venivano consegnate in confezioni salva freschezza, in modo da poter garantire la genuinità, la qualità, e soprattutto la durabilità del prodotto.

Famosi nel Lazio gli spot che giravano nelle TV Locali, con il mitico “Mimmo” chiamato in causa come l’autore dei freschissimi cornetti e dolci da forno

Un altro aspetto positivo di questi prodotti era anche il rapporto qualità/prezzo, irrisorio a confronto delle colazioni al bar con cornetto, o delle brioche da panificio e pasticceria. Cerbiatto proponeva un’ottima colazione direttamente a casa propria, con costi contenuti ma qualità eccellente.

I problemi reali dell’azienda Cerbiatto Due Srl sono quindi da ricercare non tanto nella qualità dei prodotti, quanto piuttosto nella cattiva conduzione e gestione dell’azienda, con investimenti sbagliati da parte dell’imprenditore; dopo una approfondita ricerca di soluzioni per salvare l’azienda, purtroppo questa ha registrato un fallimento pesante, con importanti problemi economici negli ultimi bilanci annuali.

Dopo vari tentativi di promozione dell’azienda affinché qualche imprenditore ne rilevasse la proprietà, purtroppo nel 2016 si è conclusa la storia con la vendita all’asta dei beni, dalle attrezzature di produzione e vari altri beni materiali.

Finisce quindi qui la storia di una storica azienda del romano, nata come piccola azienda e diventata poi una realtà con quasi 170 dipendenti, rimasti a casa improvvisamente dopo l’annuncio di fallimento.

Chi guida ora l’Azienda Cerbiatto Due?

Chiudiamo l’approfondimento con un video trasmetto al tempo dalla rete Teleroma56.

Dove fare Colazione a Bologna

Bologna è da sempre da buon capoluogo emiliano la patria del buon mangiare, e la colazione non è da meno. Oltre ai caffè storici, aperti già dall’inizio del Novecento, si sono affiancati ai giorni nostri caffetterie specializzate e moderne e bar che fanno invidia a molte altre città italiane.

Le pasticcerie non mancano, con cornetti, mignon, brioches, ma anche per chi ama la colazione salata, Bologna offre posti dove gustare calzoncini, pizze, croissant salati e rustici prelibati. Andiamo a Vedere qualche punto molto amato dai Bolognesi.

Colazione da Caffè Zanarini?

Uno dei locali per colazione che svetta tra i primi, molto amato da una clientela ricercata della città di Bologna è il Caffè Zanarini.

Caffè Zanarini è uno dei bar più vecchi di Bologna, situato nel palazzo dell’Archiginnasio, Palazzo fatto realizzare da Papa Pio IV. Si tratta di un riferimento storico per i cittadini bolognesi, essendo attivo da quasi novant’anni. Molto rinomato per la qualità dei prodotti offerti.

Si estende su due piani, e si trova a Piazza Galvani, 1, nel cuore della città in una location stupenda tra il Pavaglione e San Petronio. La Torrefazione è molto rinomata, anche se i pareri sul servizio sono molto contrastanti, si va dai sostenitori accaniti agli appassionati delusi, per uno che rimane comunque il fiore all’occhiello delle caffetterie di Bologna.

La Pasticceria Impero

Per chi ama la caffetteria e la pasticceria d’alta classe non può non provare una colazione a Via Indipendenza, nel cuore del centro storico bolognese, dove sorge Impero, che opera nel settore della caffetteria e pasticceria da oltre 10 anni. Nel campo della pasticceria e nei dolci da colazione è veramente difficile trovare un posto migliore. Molgto amato dai bolognesi, la cornice è ideale, e il personale molto cordiale. Da provare la pastina “mimosa” per chi ama un certo tipo di gusti tradizionali. Da non perdere.

Papparé

Papparé si trova sotto le due torri, a Via d’ Giudei, locale moderno e accogliente, è sempre pieno e molto frequentato.

Molto apprezzati i cornetti, come quello con l’impasto al carbone e cuore di cioccolato e pistacchio, lo yogurt con frutta, e come specialità il caffè americano preparato con un metodo tradizionale chiamato filtraggio Chemex, che è stato inventato dal Dr. Schulbohm nel 1941, e la macchina del caffè manuale in vetro e cuoio, emerge dal design molto particolare tanto da essere esposto al MOMA di Ny.

 

La Caramella di Gino Fabbri

A Via Cadriano in zona Granarolo Emilia troviamo invece l’arte pasticcera di Gino Fabbri

“La pasticceria, per me, è nata come approccio al mondo lavorativo, ma ben presto mi è stato chiaro quali e quanti anelli di congiunzione avesse con il mio vissuto… quando, da bambino, ammiravo mia nonna e mia madre intente nella preparazione della ciambella, della pinza o della crema pasticcera.”

L’inizio della giornata chiama colazione, e Gino Fabbri propone una pasticceria bella e buona, accompagnata da brioches dolci e salate e torte monoporzione, abbinabili con il classico caffè o cappuccino.

La Caramella offre brioches a base di lievito naturale, sempre disponibili sia a colazione che a merenda, ma in realtà in ogni momento della giornata. L’uso del lievito naturale permette una fragranza senza precedenti e leggerezza impareggiabile. Le brioches di Gino Fabbri non stancano mai.

Colazione Sui Colli Bolognesi: Dolce Salato Bistrò

A Via Santo Stefano 1 troviamo a Pianoro, Dolce Salato Bistrò, premiata al Gambero Rosso nel 2019, propone colazione classica e strizza l’occhio all’internazionale, con cornetti, muffin, brownie e paste monoporzione, ma anche colazione all’inglese con Bacon e uova. Per tutti i palati, e cornice stupenda.

Corner Bar

Di fronte a Palazzo Albergati, a via Saragozza, struttura ricca di eventi artistici, questo bar all’angolo si fa notare per il menù alternativo e una spiccata attenzione ecologica. Staff giovane e preparato ideale per un brunch, una pausa, un ristoro e prezzi nella media. Da tenere presente per le gite a Bologna

Molto apprezzato sia per il brunch che per la colazione, questo locale è sempre molto affollato e propone colazioni ricche e interessanti.

Caffè Terzi

A Via Oberdan Troviamo Caffè Terzi. Un luogo ideale per chi ama il caffè, o il tè in foglia, oppure gustare del buon cioccolato caldo.

Manuel Terzi ha voluto far diventare questo locale il centro del caffè declinato in tutte le sue sfaccettature, con miscele provenienti dall’Africa e dal Sud America, o il Caffè Americano, e espresso in tutte le sue forme. Tostatura, trasformazione, selezione. Il caffè a 360 gradi, offerto dalle sapienti mani di Caffè Terzi.

Solo Caffè, nella sua massima espressione.

Tripadvisor: i consigli del gufo su Dove fare Colazione a Bologna

Ai punti di riferimento appena indicati per fare colazione a Bologna, gli utenti di Tripadvisor inseriscono due altri locali degni di nota, con eccellenti recensioni, indicati come due tra i migliori locali per colazione del capoluogo Emiliano.

Fabrik

Uno è il Fabrik, di via Augusto Righi, vicino al centro, un locale dove si sottolinea l’eleganza e la particolarità moderna dell’arredo interno, il personale giovane e molto gentile e il grazioso dehor esterno, e i plaid disponibili nelle stagioni più fredde.

Cornetti molto apprezzati, e con tanto ripieno e cappuccini eccellenti, L’ambiente è indicato come particolare e diverso dagli standard.

L’unico punto di critica sono i prezzi indicati alti da alcuni astanti, ma siamo sempre in centro a Bologna.

Naama Cafè


Un’oasi etnica, che si trova a Via Oberdan, poco dopo la Chiesa di San Martino è il Naama cafè.

Specialità orientali, tisane, caffè turco aromatizzato in tantissimi modi, la caffetteria con vastissima scelta e anche i dolcetti da provare.
Tè Turco ed Egiziano, prezzi molto alla mano.

Il locale è piccolo e con pochi tavoli, e sicuramente il punto di forza sono i tè particolari provenienti da tutte le parti del mondo.

Tra i dolci, se amate l’etnico, da provare sicuramente il Baklava, dessert ricco di zucchero e frutta secca originario della Turchia.

Il Naama Caffè, molto ben recensito dagli utenti di Tripadvisor, è sicuramente un locale più originale rispetto all’offerta dei portici Bolognesi. L’arredamento evoca lo stile dei paesi nordafricani.

 

Colazione Gluten Free

Volendo strizzare l’occhio anche alle intolleranze, una buona abitudine per tutti sarebbe non consumare prodotti a base di glutine, ma per i celiaci ovviamente è una regola. E chi cerca una colazione senza glutine a Bologna, cosa trova?

Vogliamo segnalare due posti strategici per coccolare il nostro palato senza glutine a colazione. Sonoallergica.it ci indica Aldina Gluten Free tra i punti dove gustare prodotti senza glutine per colazione.

Aldina utilizza solo farine naturali, maggiormente biologici. Il prodotto trainante è l’Aldina(nomen omen) una tigella in forma light, realizzata con farina di riso e stracchino, spalmatura che può essere sostituita anche da una golosa crema di nocciola. Aldina Gluten free offre anche Biscotti vegani e Muffin privi di lattosio.

Posto accogliente, con arredamento stile nordico molto minimal chic. Aldina Gluten Free si trova in Via Paolo Fabbri.

Per gli amanti del gelato invece, c’è Cremeria San Francesco!

Si trova vicino alla Zona del Pratello, e offre soltanto gelati senza glutine. Biscotti ripieni di gelato, o tiramisu take away, una prelibatezza.

Potete visitare la Cremeria San Francesco a Piazza San Francesco 1/b

 

 

E TU, hai mai fatto colazione a Bologna? Raccontami la tua esperienza nei commenti!

 

 

Crema Spalmabile senza Lattosio: Ora è possibile con Frughì

E’ risaputo come le creme spalmabili sono tra i prodotti più consumati a colazione e merenda da molti italiani.

Chi di noi non ha mai consumato pane burro e marmellata, il miele o delle creme spalmabili al sapore di nocciola come, ad esempio, la Nutella oppure la crema Pan Di Stelle?

Gli scaffali dei supermercati sono disseminati di creme spalmabili.

Ma non tutte sono adatte al palato di chi soffre di intolleranza, più o meno grave, al lattosio.

Le colazioni italiane sono molto legate al consumo di creme spalmabili poiché strettamente legate al consumo di fette di pane, fette biscottate, integrali o normali, e toast.

C’è chi veramente non ne può fare a meno. 

E, quindi, che succede se si è intolleranti al lattosio? 

Già in un altro articolo avevamo affrontato le alternative per una colazione senza lattosio.

Intolleranza al lattosio, di che si tratta?

L’intolleranza al lattosio è l’impossibilità di digerire il lattosio in maniera corretta. 

Il lattosio è lo zucchero del latte. 

L’intolleranza in questo caso è causata dall’insufficienza di un enzima che si chiama lattasi. 

Circa il 40% della popolazione italiana soffre di intolleranza al lattosio, la cui causa può essere genetica, e quindi essere con noi fin dalla nascita, oppure apparire soltanto con l’avanzare degli anni, in età adulta.

Il Lattosio per essere digerito deve essere, dapprima, scomposto in zuccheri semplici: galattosio e glucosio.

La divisione avviene nella parte dell’intestino chiamata intestino tenue, grazie proprio all’enzima lattasi, che facilita l’assimilazione riducendo il lattosio nei due zuccheri di base. Nel caso di deficit dell’enzima lattasi, il lattosio rimane nell’intestino a fermentare causando diversi problemi all’organismo.

 

Ecco quindi che chi soffre di intolleranza al lattosio deve affrontare tutta una serie di problematiche, che comportano la scelta di consumare prodotti senza lattosio o, quando possibile,  con una percentuale di lattosio trascurabile.

 

Questo nella maggior parte dei casi esclude le creme spalmabili. 

Ma se amo spalmare qualcosa sul pane, come posso fare? 

 

Se si è intolleranti al lattosio, bisognava fare a meno della maggior parte delle creme spalmabili in circolazione, almeno fino ad oggi.

Secondo AILI, infatti, un prodotto per intolleranti al lattosio deve rispettare i seguenti paramentri, come si evince dall’estratto di un articolo dell’associazione:

“In attesa che la nostra Autorità nazionale adotti misure pertinenti atte ad ammettere tali indicazioni sugli alimenti di uso corrente, AILI (che rappresenta la categoria degli intolleranti al lattosio in Italia) ritiene che un prodotto è senza lattosio.

  • senza lattosio se contiene nella sua composizione: < 0.01% = < 0.01 gr / 100 gr = < 10 mg/100 gr = < 100 ppm
  • a basso/ridotto contenuto di lattosio se contiene nella sua composizione:< 0.1% = < 0.1 gr/100 gr 
  • naturalmente privo di lattosio: se non contiene ingredienti lattei al suo interno fatta eccezione per alcuni tipi di prodotti lattiero-caseari.”

Ecco, quindi, che per deliziare il palato degli intolleranti al lattosio nasce Frughì: La prima crema spalmabile a base di burro chiarificato e frutta, senza lattosio né proteine del latte.

Lo so penserai: Ma c’è il burro come fa a non esserci il lattosio o una qualche proteina del latte?

E la risposta ai tuoi dubbi su che cos’è, realmente, il burro chiarificato la trovi su Wikipedia : dove si evince come per via del processo di produzione all’interno di questa sostanza, ancora poco utilizzata in commercio, non vi sono quegli elementi che recano fastidio ai lattointolleranti.

 

Dal matrimonio, quindi, di questi ingredienti naturali nasce questo mix di crema dal colore intenso, odore fragrante che ricorda il burro e marmellata che consumavamo da piccoli, il tutto senza lattosio. 

Infatti, Frughì contiene meno dello 0,01% di lattosio e, inoltre, non contiene proteine del latte.

 

Questo prodotto è frutto del genio italico di Rodolfo Aji, un imprenditore con l’intolleranza al lattosio, che dopo anni di studi, ricerche e test ha creato una crema spalmabile gustosa e digeribile, studiata appositamente per chi soffre di intolleranza al lattosio. 

Infatti, l’unione tra frutta e ghi crea Frughì, una crema sfiziosa da usare e consumare in ogni momento della giornata. Un prodotto totalmente naturale, senza conservanti, coloranti e dolcificanti artificiali, con proprietà nutritive elevate e povera di grassi. Frughì è inoltre un prodotto senza glutine.

Frughì può essere consumata da sola oppure usata per farciture di crostate e plumcake, nello yogurt e in mille altri modi.

Un alimento specifico per la famiglia, ma anche per chi pratica attività sportiva amatoriale e/o agonistica.

Oggi è possibile acquistare la tua confezione di Frughi sfruttando il pre-lancio del prodotto sul mercato. 

Vuoi saperne di più? 

Vai sulla pagina del progetto Frughì, su Ulule, e se hai voglia di gustarla acquistane una confezione.

E tu? Hai mai avuto problemi con il lattosio?

Colazione Salata: Idee per chi ama il formaggio

Quando si parla di colazione, il pasto più importante della giornata, si pensa sempre o quasi a colazioni di carattere dolce, ma non sempre è così, soprattutto perché molti amano iniziare la giornata con una colazione salata.

Ad esempio, il formaggio ha un ruolo molto importante come elemento della colazione quando si parla di colazione salata.

Il formaggio ha di per sé il giusto apporto di proteine ed energia per iniziare carichi la giornata.

In questo senso, svolgono un ruolo importante anche formaggi che in genere vengono consumati in altri pasti, come ad esempio il parmigiano, la ricotta, il caprino, la robiola, e perché no, la gorgonzola. Anche il quark, che è considerato il formaggio spalmabile per eccellenza, si lega molto con altri ingredienti della colazione e viene spesso usato come elemento per realizzare delle cheesecake a base di frutta e biscotti.

Alcuni amano i contrasti, ed il formaggio in questo senso si presta molto come ad esempio il legame di gusto tra camembert e mirtilli, due sapori apparentemente fortemente disgiunti. Ma molte ricette e molti abbinamenti del formaggio con altri ingredienti dolci tipici della colazione possono sorprenderci non poco.

La robiola a colazione

Variare gli alimenti a colazione è alla base di tutto, ci permette di avere tutti gli apporti di nutrienti corretti al nostro organismo.

Una colazione proteica può prevedere il pane di segale con bresaola o salmone; la segale ha molte fibre e carboidrati complessi, rilasciando energia graduale e aiutando a sentire il senso di sazietà in maniera migliore. La sensazione di asciutto del pane di segale può essere alleviato abbinando alla bresaola la crema di robiola, che fornisce una consistenza più morbida al pasto e il sapore leggermente acidulo lega perfettamente con le proteine della bresaola. In alternativa alla bresaola sul pane è possibile abbinare anche polpa di avocado.

Sandwich con Camembert e Mirtilli a Colazione

Un’alternativa inusuale è il matrimonio a contrasto di sapori tra il gusto forte del camembert francese filante e il dolce sapore di mirtillo.
Realizzare un sandwich con camembert e mirtilli è molto semplice da preparare.

Preparare in questo caso fette di pane su cui versare del burro fuso, e tagliare a pezzettini i mirtilli. tagliare a fettine il camembert, mettere le fettine di formaggio francese sul pane cosparso di burro ed aggiungere i mirtilli a pezzetti. Raccontateci poi la sensazione esplosiva del legame di sapore.

E il Gorgonzola si può consumare a colazione?

Un’altra variante originale dell’uso del formaggio a colazione vede come protagonista il gorgonzola, che accompagna le nostre tavole in genere in altre parti della giornata. Volendo azzardare, un ottimo abbinato puà vedere la focaccia o la pizza da forno salata sulla nostra tavola di prima mattina, assieme al gorgonzola e una meravigliosa marmellata di cipolle di tropea.

La focaccia salata può essere sostituita a piacimento con triangoli di pane tostato, in entrambi i casi spalmare del burro sulla parte superiore delle porzioni di pane o di pizza a discrezione. Alla marmellata di cipolle, per chi non ama il gusto delle cipolle di Tropea, si può sostituire del miele oppure della classica marmellata di pesche o albicocche, ma anche riproporre il classico matrimonio di sapori tra confettura di pere e gorgonzola. Il gorgonzola si può aggiungere in fiocchi, a seconda della stagionatura che amiamo, oppure in forma spalmabile se si opta per la versione cremosa al mascarpone, per i palati più delicati.

Per chi ama questo formaggio dal sapore forte, ricordiamo la Sagra del Gorgonzola che si svolge ogni anno nella città da cui il formaggio prende il suo nome.

E tu ami consumare il formaggio a colazione? Qual’è il tuo preferito?

Panettone Morandin, la tradizione del lievito madre

Il panettone è uno dei prodotti italiani più amati e consumati al mondo, e a dispetto di quello che si pensa non solo nel periodo natalizio.

Si tratta di una delle eccellenze italiane che ci contraddistingue in fatto di maestri di pasticceria.

E quale importanza riveste il mastro pasticcere che è riuscito a dare un nome addirittura ad un metodo di lievitazione per la preparazione del Panettone?

E’ quello che avviene quando si parla di Rolando Morandin, colui che ha dato il nome al metodo di mantenimento in acqua del lievito madre, chiamato appunto “metodo Morandin”

Rolando Morandin ha appreso l’arte della lievitazione frequentando i corsi serali presso la scuola Arte Bianca di Torino, e grazie all’esperienza maturata al fianco del maestro Ettore Franchello, docente e proprietario di una grande pasticceria in piazza Castello a Torino, conosciuta anche dal Re d’Italia.

La sua esperienza è continuata per oltre 50 anni nella pasticceria da lui fondata, nel 1964. Dal 2014 il Maestro Morandin è dedito all’insegnamento delle sue tecniche a giovani pasticceri, insegnando presso aziende dolciarie, laboratori e centri di formazione pasticcera in Italia e all’Estero.

Grazie alla laurea della figlia Francesca, il maestro Morandin si è rimesso in gioco, approfondendo lo studio del lievito madre senza glutine nella pasticceria, sperimentando tecniche innovative per fornire una pasticceria artigianale per tutti, senza rischi, gluten free.

Anche il suo panettone ha quindi influenze di questo tipo, a partire dalla lievitazione del lievito madre.

Video Ricetta del Panettone con Licoli di Rolando Morandin

Panettone con Lievito Madre: Alcuni Consigli Utili

Come indicato da Fedora D’Orazio nel suo blog Cappuccino e Cornetto, ci sono 10 raccomandazioni da seguire prima di iniziare a preparare il panettone con il lievito madre. Vediamo Quali

  • Non avere fretta, perché come tutti i lievitati anche il panettone ha bisogno del tempo necessario per la preparazione. 5 giorni in tutto tra preparazione, impasto e asciugatura. Quindi non si tratta di un dolce rapido da preparare
  • Il consiglio è di seguire una ricetta passo passo, senza improvvisare le dosi, perché basta poco o troppo per rovinare totalmente il risultato finale.
  • Preparare gli ingredienti suddivisi per peso preciso prima di cominciare, per evitare errori e con la sicurezza di aver preparato tutto.
  • Pesare sempre l’impasto prima di metterlo negli stampi di carta, per non sforare la dose dello stampo stesso, cercando di essere il più possibile precisi.
  • Seguire la lievitazione del panettone una volta preparati gli impasti, senza distrazioni e senza allontanarsi dagli impasti. La durata della lievitazione dipende dalla forza del lievito, quindi il tempo delle ricette è assolutamente indicativo.
  • E’ bene usare i ferri giusti per l’asciugatura, vanno bene anche i ferri da maglia, ed è necessario far asciugare il panettone con la testa verso il basso.
  • In cottura, il panettone va sempre posto nel piano più basso del forno, perché se cresce a dovere rischia di toccare la resistenza in alto, e poi in caso di intervento rischia di abbassarsi…
  • Prima di tagliare il panettone seguire bene i tempi di asciugatura corretti, senza avere fretta di tagliarlo pre tempo.
  • Scegliere sempre ingredienti di prima qualità. Quando parliamo di Panettone stiamo parlando di un dolce prezioso, dal costo di preparazione elevato, quindi è bene che anche gli ingredienti lo siano.
  • E’ bene testare e ritestare prima di tentare la ricetta, si tratta di una ricetta difficile e accurata, quindi serve la giusta dose di esperienza.

E voi, avete mai provato il Panettone con Lievito Madre?

Se non avete la pazienza di prepararlo, ma avete una gran voglia di assaggiarlo, il Panettone Morandin è offerto da Saporideisassi.it

Cioccolata di Modica, storia e dove trovarla online

La cioccolata di Modica è una specialità da annoverare tra le eccellenze storiche tradizionali italiane.

Dato il susseguirsi di occupazioni e regni che hanno guidato la città di Modica nei secoli, non si riesce precisamente a ricostruirne l’origine certa. Sembra comunque che l’origine sia dovuta agli spagnoli che introdussero questa lavorazione particolare del cioccolato nel sedicesimo secolo in Sicilia. In quel periodo infatti la Spagna dominava l’isola siciliana, e quindi di conseguenza anche la contea di Modica, il cui feudo nacque nel 1296.
Il tipo di lavorazione del cioccolato era proprio però delle popolazioni Azteche originarie del Messico. Questo tipo di cacao così lavorato si trova infatti in altri paesi di origine ispanica, Guatemala e Spagna dunque. In origine il cioccolato veniva preparato soltanto dalle famiglie nobili del tempo, che usavano questo tipo di prodotto in cerimonie e ricevimenti particolari.

Caratteristiche del cioccolato di modica IGP


La cioccolata di Modica è un tipo particolare di cioccolata tipica della città di Modica, che viene preparata con una lavorazione antica “a freddo”, risultando al tatto sotto forma di pasta a granuli, e di notevole friabilità, di colore scurissimo quasi nero, con riflessi bruni. Dal 2003 è nato il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica che promuove in tutta Italia questa eccellenza. Il Cioccolato di Modica IGP è stato riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale, dato il legame geografico con il territorio di Modica e di tutta la Sicilia.

Quante Calorie ci sono nel Cioccolato di Modica?

Tra le varietà di Cioccolato in Italia il Cioccolato di Modica è quello che presenta la percentuale di calorie e grassi minore, anche se la percezione dello zucchero è più alta al palato rispetto agli altri tipi di cioccolato, ma dipende principalmente dalla lavorazione “a freddo” e dal tipo di zucchero impiegato nella sua lavorazione.

Si tratta per questo di un cioccolato molto amato da chi fa sport, trekking o chi necessità di energia “pulita” per la concentrazione, oppure chi ama gustare il cioccolato sempre con un occhio alla linea. I grassi all’interno del cioccolato di Modica fanno parte della percentuale di burro di cacao compreso nelle fave di cacao d’origine da cui deriva il cioccolato. In genere in ogni concentrazione di cacao la percentuale di grassi equivale al 50% compreso nel burro di cacao all’interno.

In Particolare possiamo indicare che in 100 grammi di Cioccolato di Modica ci sono circa 552 kcal, mentre 27,8 grammi di grassi, di cui 15,9 g. sono grassi saturi.

Cioccolato di Modica IGP, valori nutrizionali

Composizione per 100 gr. di Cioccolato

  • 552 Kcal(calorie)
  • 27,8 g. Grassi
  • 15,9 g. Grassi Saturi

Dove Acquistare Online

Trattandosi di un prodotto di alta qualità molto ricercato, diverse sono le offerte online che propongono questa varietà di cioccolato selezionata in vendita.

Uno fra questi, tra quelli fuori dalla Sicilia, è SaporideiSassi.it che propone una serie di varietà di aromi del Cioccolato di Modica, in particolare: con pepe bianco di Sarawak, Aromatizzato allo Zenzero, al limone interdonato e al Mandarino Tardivo di Ciaculli.

E Tu, hai mai provato il Cioccolato di Modica?

Uova a Colazione, qualità e benefici

Le uova sono un alimento molto proteico e pieno di nutrimenti, e la colazione è un momento ideale per mangiarle, dato che in quel momento abbiamo bisogno di un apporto energetico particolare. L’energia fornita dalle uova permane, e ci permette di raggiungere l’ora di pranzo con sazietà, senza cali energetici.

Non è vero al di là di quello che si crede che siano pesanti, in realtà sono altamente digeribili.

Contengono vitamine del gruppo B, D, ferro, fosforo potassio e calcio, e acido folico, quindi molto indicate anche in gravidanza o allattamento. Ed inoltre non sono assolutamente dannose per il colesterolo.

I grassi contenuti nelle uova sono di quelli “buoni”, contengono soltanto il 30% del totale di grassi saturi, e invece contengono acidi grassi Omega 3 e Omega 6.

Uova a Colazione, come cucinarle

Le uova all’occhio di bue sono veloci da preparare e facilmente abbinabili al pane tostato e spremuta d’arancia o altro tipo di succo di frutta. E’ importante usare uova fresche dato che il tuorlo è quasi praticamente crudo.

L’uovo alla coque è digeribilissimo e in genere viene consumato con pane tostato, caffè nero e yogurt nella maggior parte delle diete, si prepara facendo bollire l’uovo per tre minuti e si consuma rompendo una parte, all’interno ci sarà il tuorlo crudo e l’albume appena cotto.

Nella versione “strapazzata” o scrambled eggs base precisa della colazione all’inglese. Vengono preparati sbattendo le uova, e a chi piace possono essere abbinate a bacon croccante, e condite leggermente con sale e pepe.

Ma quante uova si possono mangiare alla settimana? In questo approfondimento di ideafiorente, si parla anche di consumo fino a sei uova alla settimana, in caso di allattamento, gravidanza o attività sportiva.

Uova a colazione per la massa muscolare

Per chi ama l’attività sportiva orientata ad aumentare la massa muscolare, il consumo di uova è ideale, dato il suo alto contenuto proteico.

Con yogurt greco, formaggio o ricotta, l’apporto di proteine corretto per un’attività sportiva sempre al top. Molti atleti, proprio nel settore della cultura fisica in palestra, consumano grandi quantità di albumi, in modo di avere le proteine necessarie, senza il forte apporto di colesterolo del tuorlo.

Una ricetta molto amata è quella dei pancakes, uovo, farina d’avena, latte, magari con l’aggiunta di purea di banana, ci fa preparare dei pancakes dolci e prelibati. Accompagnati da marmellata, oppure miele, o frutta di ogni tipo, fragole, pesche, o frutti di bosco, sono una colazione completa, gustosa ed energetica.

E a te, piacciono le uova? Hai mai consumato uova a colazione? Raccontami la tua esperienza.