Ovomaltina fa male? Un icona per la nostra colazione

Chi ricorda Ovomaltina? 

Circa 30 anni fa andava in onda uno spot che proponeva l’alternativa al Nesquik ma con ingredienti più sani, ed energetici, per noi bambini.

L’Ovomaltina è una polvere liofilizzata prodotta in Svizzera a base di estratto di malto d’orzo, cacalo, latte scremato e lievito. Con l’aggiunta di latte caldo o freddo realizza una bevanda al gusto di cioccolato , con un buon potere vitaminico.

In Svizzera è praticamente un’istituzione tanto da diventare una tra le bevande nazionali.

E’ in commercio fin dal lontano 1904, e nella sua storia sono state realizzate diverse varianti partite dalla ricetta originale.

Ingredienti dell’Ovomaltine

Siero di Latte, cacao magro in polvere, estratto di malto d’orzo, latte intero in polvere. Sali Minerali: fosfato di calcio, carbonato di magnesio, carbonato di calcio. Vitamine del gruppo B(B1, B2, niacina, acido folico, B12) Vitamina A, E, C, biotina, acido pantotenico, Olio di colza, Sale, Vanillina, Uova(soltanto nella ricetta Svizzera).

Ovomaltina Fa Bene o Fa Male?

Ovomaltine è un prodotto utilizzato per la colazione con un alto contenuto di proteine, poiché ha nei suoi ingredienti il latte scremato e uova, quindi spesso viene utilizzato anche dagli sportivi e dagli atleti che si allenano in palestra.

Non fa male, se non preso in dosi eccessive, ma non si può nemmeno prendere come assunto che faccia bene.  Quando si parla di alimentazione equilibrata ed attività sportiva, è bene seguire un regime alimentare adeguato allo sforzo che si fa, in modo di non perdere risorse, sali minerali e vitamine in quantità.

Non si può dire che si possa consumare Ovomaltina per fare massa muscolare, ma ci sono metodi alimentari diversi per aiutare questa pratica.

E’ possibile che un’assunzione di Ovomaltine senza una adeguata attività fisica faccia anche ingrassare, poiché contiene zuccheri e carboidrati, che devono essere “bruciati” con una buona attività sportiva.

Qui è possibile verificare i Valori Nutrizionali di Ovomaltina per 100 grammi di prodotto.

 

Spot di Vanni Pettenella che girava negli anni Sessanta. “Ovomaltina dà forza”

Barrette Ovomaltina

Tra le varianti del prodotto originale, è possibile trovare on line e da Decathlon o in altri rivenditori di prodotti allimentari collaterali allo sport le barrette a base di Ovomaltina.

Come recita il sito di Decathlon, di seguito gli ingredienti delle barrette energetiche, da consumare se si svolge un’attività sportiva con costanza e dedizione.

Barretta dietetica durante uno sforzo con apporto glucidico al malto d’orzo (17,1%) e copertura di cioccolato al latte (32,4%). Ingredienti: cioccolato al LATTE di copertura 32,4%* (pasta e burro di cacao, zucchero, LATTE intero e scremato in polvere, NOCCIOLE, grassi del burro (fonte LATTE). Emulsionante: lecitina di girasole), LATTE scremato concentrato, estratto di malto d’ORZO (sostanza secca 17,1%), SIERO DI LATTE concentrato, zucchero, sciroppo di glucosio, LATTE scremato in polvere, cacao magro, olio di colza, sale, vitamine (A; tiamina: B1, riboflavina: B2, niacina: PP, B6, B12), aroma (vanillina). *13,6% di cacao minimo. Può contenere tracce di MANDORLE. ALLERGENI: LATTE, NOCCIOLE, ORZO, MANDORLE.

Kazaar, la Capsula Nespresso per un’emozione forte

Gli amanti del caffè non possono fare a meno di gustare un espresso al Bar: è un momento di regalo per ognuno di noi, di riflessione, di energia, di distacco dal mondo. Molti non considerano il gusto del caffè, ma l’atto in sé un’emozione ed un’esperienza unica.

Spesso però ci troviamo a poter scegliere il caffè come piace a noi, esattamente del gusto e dell’intensità che vogliamo. E in questo l’avvento delle capsule di caffè ci ha risolto molti problemi. Abbiamo veramente l’imbarazzo della scelta.

Nespresso in questo mondo di offerta variegata è il leader incontrastato, portando l’esperienza del gustare un caffè ad un livello più alto. Ha permesso con il suo metodo di realizzazione delle capsule di caffè di portarsi l’esperienza del bar a casa propria, un vero e proprio palese dei balocchi per gli amanti del caffè.

Per chi ama il caffè Forte come un’emozione intensa,  Nespresso ci viene incontro con una varietà di aromi intensi, capitanata dalla capsula di caffè Kazaar.

Scala di Intensità Capsule di Caffè Nespresso: 12/14

Caratteristiche, origine e tostatura

Kazaar è una delle capsule Nespresso che fanno parte delle più alte fasce di intensità.

Si tratta di mix di caffè Robusta torrefatti separatamente. Varietà provenienti dal Guatemala e dal Brasile, in mix con una miscela arabica del Sud America. Corpo Denso, e aroma potente con note fortemente speziate di pepe.

Robusta lavato del Guatemala, mescolato con Conillon Brasiliano essiccato al sole, dona un’intensità priva di asprezza carattersitica tipica della miscela Robusta. Il Gusto Morbido e rotondo viene donato dalla miscela Arabica del Sud America.

La tostatura separata permette ad ogni provenienza di esplodere il proprio aroma individuale. La miscela Robusta è caratterizzata da un Amaro forte, mentre gli elementi di Arabica aggiungono una nota di dolcezza personale e distintiva.
L’aroma risultante è di un intensità potente e unica. Corposo, ristretto, gusto tostato, consistenza densa e cremosa.

 

Dove Trovarlo

On line, oltre alla varietà originale disponibile in molti shop, oltre che nelle boutique nespresso e nei supermercati,  una variante compatibile che si avvicina leggermente alle caratteristiche in realtà impareggiabili di Kazaar è offerta da Agostani Best, nella varietà denominata TROVATORE.

Leggermente meno intenso(10/14), Il Trovatore di Agostani  Best propone un sapore di biscotto e di cioccolato al latte, cacao dolce e aromi di paglia. Gusto erbaceo e profumo di tostatura.

 

E Tu? Ami gustare il tuo momento di caffè sorseggiando un aroma forte e deciso?

 

Vivalto Lungo, la Capsula Nespresso per chi ama il caffè lungo

Per chi ama il caffè in capsule, è noto come è il contenitore ideale per la porzione di caffé per mantenere un gusto netto e non disperderne l’aroma.

Vediamo le caratteristiche dell’offerta di Nespresso, il marchio leader di Nestlé nel campo capsule di caffè.

Per chi ama il caffè Lungo Nespresso ci viene incontro con una discreta scelta, capitanata dalla capsula di caffè Vivalto Lungo.

Scala di Intensità Capsule di Caffè Nespresso: 4/14

Caratteristiche, origine e tostatura

Vivalto Lungo è una delle capsule Nespresso che fanno parte della prima fascia di intensità, dal gusto complesso ed equilibrato.

Si tratta di una miscela che unisce un’Arabica del Sud America e una varietà di Arabica dell’Africa Orientale, dalla tostatura sottile e aroma di fioritura e fruttato.

L’origine è derivata dall’Arabica sudamericana cresciuta in alta quota, che apporta l’acidità della varietà, mentre la varierà etiope aggiunge la nota floreale, ed infine il caffè Cerrado proveniente dal Brasile suggella l’amaro e irrobustisce nel complesso il gusto.

Va servito in tazza lungo e sviluppa 110 ml di bevanda.

La Tostatura delle varietà separate individua in maniera decisa le provenienze delle varie miscele. Consigliato per chi ama il caffè lungo in tazza grande.

Il gusto aromatico produce sentori di cereali tostati con tono legnoso, e note floreali dal gusto leggero.

Dove Trovarlo

On line, oltre alla varietà originale disponibile in molti shop, oltre che nelle boutique nespresso e nei supermercati, è possibile trovare una variante da VeroCaffè che offre la capsula compatibile Nespresso di Caffea denominata Lungo, con le caratteristiche simili a Vivalto Lungo e Linizio Lungo.

 

E Tu? Come ami il caffè Lungo? Amaro, con zucchero di Canna o Normale?

 

Frosties: Tony La Tigre, nostalgie a colazione

Chi si ricorda Tony La Tigre?

Nel 1994 impazzava in Italia lo spot che spingeva a fare cose eroiche e a superare sfide difficili con lo slogan:

I Miei Frosties? Forrrtisssimi!!!

Moltissimi hanno amato(e amano ancora) i fantastici fiocchi di mais glassati, versione zuccherata dei mitici Corn Flakes. I Frosties sono sin dal 1951 accompagnati dalla mitica Tigre Kellogg’s Tony The Tiger, che con il suo ruggito ed il suo ottimismo ha sempre dato un’aura di simpatia ed energia ad uno dei prodotti più riusciti e longevi della tradizione della Kellogg’s, distribuiti quasi da sempre anche in Italia.

I cereali Kellogg’s Frosties sono racchiusi nella caratteristica scatola blu in vendita in tutti i supermercati, e si tratta in effetti di fiocchi di mais glassati, con aggiunta di ferro e vitamine.

Ogni confezione di Frosties contiene 375 grammi di prodotto.

Ma cosa contengono al loro interno?

Mais per il 62%, Aroma di Malto d’orzo, sale, Vitamine del gruppo B e D (niacina, B6, B2, B1, B12, acido folico) calcio carbonato e Ferro. Contenendo Orzo, può essere non adatto a persone che hanno un’allergia particolare per questo, e può contenere tracce di arachidi. I Fiocchi di Mais hanno 375 Calorie per ogni 100 grammi, e 113 Kilocalorie per porzione indicata di 30 grammi.

Sono adatti ad una Colazione Equilibrata?

Trattandosi di fiocchi di mais ricoperti da una forte glassatura di zucchero, è proprio questa importante presenza a dare indicazione di un prodotto non proprio adatto ad una colazione equilibrata.

Rispetto ai fratelli maggiori Kellogg’s Corn Flakes, che contengono il 98% di mais, nei fiocchi della Tigre Tony il mais arriva appena al 60% del totale del prodotto.

Di contro ne vince il gusto, rispetto al sapore neutro dei Corn Flakes, i Frosties hanno un gusto deciso, molto dolce, proprio in virtù della presenza del 30% di zucchero glassato.

Chi vince quindi in questo caso? Il Gusto o l’apporto nutritivo? A voi il giudizio, intanto noi ci rivediamo lo spot del mitico Tony Tiger.

Ferratelle morbide, Gli Waffle in Italia sono Abruzzesi

A Vasto le chiamano Catarrette, i turisti stranieri potrebbero confonderle con i Waffle della tradizione belga.

In Italia questo dolcetto internazionale è in due varianti distinte un’antica ricetta della tradizione dolciaria abruzzese.

Buone da far spavento, non ci sono dubbi, che siano morbide o croccanti, al naturale o farcite e ricoperte di gusto, con marmellata, cioccolata o zucchero a velo, sono sicuramente tra i dolci abruzzesi più amati.

Si tratta di cialde con una forma particolare cotte con uno strumento in ferro che ne stampa appunto la forma.

Crustule, catarrette, diversi sono i nomi attribuiti, a seconda della zona dell’Abruzzo dove vengono preparate. Con ingredienti semplici, farina, latte, uova, zucchero mescolate a pastella poi cotte su una doppia piastra di ghisa, scaldata sul fuoco. Proprio questo ferro da la forma inconfondibile con la trama a rombi. A seconda del ferro(lu ferre, jo fèrro) che viene impiegato, il prodotto finale ha la consistenza di una cialda, oppure è morbida come i conosciutissimi waffle di cui sopra.

Ferratelle, un po di storia

Già nell’ottocento Giuseppe Tassini cita le ferratelle in una sua opera “Curiosità Veneziane”, paragonando questi dolci alle grate delle finestre. Si pensa che l’origine possa risalire agli antichi romani, dall’antico crustulum, realizzato con i medesimi ingredienti di oggi. Nel Settecento appaiono le piastre in ferro, dove alcune casate facevano stampare anche lo stemma del casato.
La piastra in sè veniva usata come dote delle ragazze date in sposa al loro futuro marito.

Le ferratelle non sono solo sviluppate in Abruzzo, dove hanno i natali, ma sono note anche in Molise, chiamate cancelle, e nell’Alto Lazio, nella zona di Città Ducale, ex territorio Abruzzese. Proprio nel reatino, queste specialità hanno ottenuto il titolo di Prodotto Agroalimentare Tradizionale.

Nota: Se non volete cimentarvi nel preparare da sole a casa le Ferratelle con il Bimby o a Mano, da www.cibarteabruzzo.it  potete acquistarle già pronte.

Ricetta delle Ferratelle:

Golose e buonissime anche al naturale, le ferratelle possono essere anche arricchite da marmellata, raganta, ovvero confettura d’uva, miele, crema di nocciola o cioccolato o qualunque altra salsa dolce. La ricetta tradizionale per ottenere delle ferratelli croccanti e sottili prevede i seguenti ingredienti:

Ingredienti

3 uova
3 cucchiai di olio evo o di semi
185 gr. di farina 00
3 cucchiai di zucchero
un pizzico di cannella
scorza grattugiata di 1 limone
un pizzico di sale
cannella (a scelta)

Preparazione delle ferratelle

In un contenitore unico, unire le uova, la farina, un pizzico di sale e lo zucchero e sbattere con una frusta mescolando, aggiungendo l’olio durante l’operazione. Tutto questo fino ad ottenere un impasto omogeno, e denso, non liquido. Dopo un periodo di riposo di circa mezz’ora, si può passare poi alla cottura, ungendo la piastra con un pochino d’olio prima della cottura.
Versare a ferro caldo un cucchiaio di pastella chiudendo poi la forma del ferro, e cuocere per un po di minuti per lato le ferratelle, fino ad ottenere un colore dorato su entrambe le parti.

Servire appena staccati, aggiungendo a piacimento marmellata o altro e zucchero a velo.

Come variante, sarebbe ideali anche inserire una farcitura all’interno, a mo di panino, oppure cotte meno, lasciate morbide e arrotolate come un cilindro, e quindi riempite con una farcitura a piacimento. Anche le varianti di ingredienti dell’impasto sono diverse: latte, vino, olio non ci sono sempre, cannella, limone, anice, a seconda del gusto del pasticcere e della tradizione del paese singolo.

Note sulle ferratelle

Sembra che tradizionalmente, i tempi di cottura siano di una preghiera per lato, Ave Maria e Padre Nostro, per permettere alle cialde di essere cotte a puntino.

Le ferratelle possono essere integrate perfettamente nella prima colazione, sono da considerare un elemento delle tipiche colazioni regionali, ma anche un complemento di fine pasto, magari abbinando uno spumante secco, oppure con l’aggiunta di Nutella.

 

…Nel chiaror di quel fuoco e delle stelle
le antiche tradizioni immacolate…
calore… vin cannella…ferratelle …
carezze dai miei monti regalate.